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Medical care Nave Martinengo

Marina Militare Marina Militare · · 2 min di lettura

​La componente sanitaria di Nave Federico Martinengo, flagship dell’operazione EUNAVFOR ASPIDES, unitamente al personale della cellula CIMIC operante presso la Base Militare Italiana di Supporto (BMIS) a Gibuti, in sinergia con la Caritas Italiana presente nel Corno d’Africa, ha partecipato all’attività di Medical Care in favore della popolazione locale.

L’assistenza sanitaria, sostenuta dalla direttrice della Caritas, Sara Ben Rached, e destinata ai ragazzi di strada ed agli abitanti della Città Capitale dello Stato gibutiano, ha trovato un’immediata ed entusiastica adesione da parte del personale sanitario di bordo, che ha svolto le visite mediche presso un’idonea struttura ambulatoriale, appositamente resa disponibile dall’organismo pastorale.

Nel corso della mattinata il personale specialistico ha effettuato visite mediche a pazienti pediatrici, anziani e donne in stato di gravidanza; le patologie più comuni sono da riferirsi ad infezioni dermatologiche, ferite da abrasioni, scabbia, micosi, lesioni traumatiche e affezioni bronco-respiratorie. Al termine di questo appuntamento, il secondo da quando Nave Martinengo partecipa all’operazione Aspides in qualità di flagship, la direttrice della Caritas italiana, ha espresso parole di viva gratitudine per la lodevole iniziativa della componente sanitaria di bordo ogni qualvolta l’unità è in sosta a Gibuti, auspicando il prosieguo di tali importanti interventi a supporto delle persone meno fortunate del territorio. Il fondamentale e prezioso contributo si concretizza inoltre nella fornitura di cure primarie, nell’opera di diagnosi, trattamento e prevenzione di malattie e lesioni fisiche.

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