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In Libano cambio al comando della Support Unit del Contingente italiano

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Si è svolta alla base “Millevoi” di Shama, sede del comando del settore ovest di UNIFIL (United Nation Interim Force for in Lebanon), a guida italiana, la cerimonia di passaggio d’autorità della HQ support unit del Settore Ovest di UNIFIL tra il tenente colonnello David De Petris e il tenente colonnello Pasquale Communara.

Alla cerimonia di avvicendamento ha presenziato il generale Nicola Mandolesi, comandante del contingente italiano e del Settore Ovest di UNIFIL, il quale ha sottolineato il ruolo fondamentale svolto dalla HQ support unit nell’assolvimento della missione, reso possibile grazie al concorso fornito dai militari del battaglione “Leonessa” dell’11° reggimento trasmissioni, da nuclei cinofili del centro militare veterinario di Grosseto e da personale militare armeno.

Con l’insediamento del tenente colonnello Communara alla guida delle unità tecnico specialistiche fornite dal comando trasmissioni e dal battaglione “Tonale” dell’11° reggimento trasmissioni, prosegue la missione italiana in Libano, a guida brigata “Pozzuolo del Friuli”, alla sua settima missione in Libano sotto i colori delle Nazioni Unite.

​Nel comando del Settore Ovest di UNIFIL operano 3.800 caschi blu provenienti da 17 dei 48 Paesi contributori alla missione con il compito di monitorare la situazione sul campo, segnalare violazioni della 1701, supportare l’accordo di cessazione delle ostilità e supportare al contempo le Forze Amate libanesi nel ridistribuirsi in alcune località del Libano meridionale. Del Contingente multinazionale fanno parte 1.000 militari italiani, di cui 700 appartenenti alla brigata “Pozzuolo del Friuli”.​

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