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KFOR: il generale Ristuccia cede il comando della missione NATO in Kosovo

stato maggiore difesa Stato Maggiore Difesa · · 2 min di lettura

​Il generale di divisione Angelo Michele Ristuccia, alla presenza del capo di stato maggiore della difesa ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, ha passato il testimone al suo omologo turco maggior generale Ozkan Ulutas.

La cerimonia di cambio è stata presieduta dal comandante dell’Allied Joint Force Command di Napoli (JFC-N), ammiraglio Stuart Munsch.

Nel corso del suo intervento il generale Ristuccia, 13° comandante italiano alla guida della missione, iniziata nel 1999, dopo aver espresso il suo ringraziamento a tutti i suoi collaboratori e staff che lo hanno supportato nello svolgimento dei suoi compiti ha dichiarato “Devo solo esprimere la mia gratitudine a coloro che hanno avuto la fiducia di assegnarmi il compito di guidare la KFOR e mi hanno sostenuto in questa impegnativa impresa che ci ha visto preservare le condizioni per garantire pace e stabilità a tutti i cittadini che vivono in Kosovo.

È stata e continua ad essere una missione complessa, caratterizzata da innumerevoli sfide, che abbiamo cercato di trasformare in opportunità per garantire pace e stabilità, ma soprattutto per preservare un futuro migliore per le generazioni a venire”.

KFOR è la missione più consistente della NATO per numero di militari, con i suoi oltre 4.700 uomini e donne impiegati, di cui l’Italia e’il maggiore Paese contributore. Presenti in questo teatro operativo fin dalla nascita della missione, giornalmente i soldati italiani contribuiscono a garantire un ambiente sicuro e protetto e libertà di movimento per tutte le comunità che vivono in Kosovo, in conformità con il mandato ricevuto dale Nazioni Unite con la risoluzione dell’ONU n. 1244 del 1999.

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