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Il DACCC di Poggio Renatico conduce esercitazione aerea nella parte settentrionale del Mar Adriatico

stato maggiore aeronautica Aeronautica Militare Β· Β· 2 min di lettura

Il 28 e 29 marzo il DACCC ha agito dalla propria sede di Poggio Renatico (FE) quale unitΓ  di Comando e Controllo pianificando, e successivamente gestendo, l’esecuzione della complessa esercitazione aerea “COMAO” svolta da assetti dell’Aeronautica Militare Italiana e dalla U.S. Air Force.

Durante lo svolgimento dell’esercitazione vari assetti aeronautici, sebbene con ruoli e capacitΓ  differenti, operano in stretto coordinamento nell’ambito del medesimo pacchetto di velivoli al fine di raggiungere il medesimo obiettivo. Lo scenario addestrativo ha visto coinvolti velivoli PA200 Tornado, F2000 “Typhoon”, A-11 “AM-X” MQ-9 “predator e KC-767 Tanker dell’Aeronautica Militare e F-16 “Fighting Falcon” della United States Air Force nella conduzione di un’operazione aerea offensiva volta alla neutralizzazione di specifici obiettivi terrestri difesi da Forze di Opposizione, composte sia da assetti di Difesa Aerea pilotati Air Defense Fighters (ADF), che teleguidati, Surface Based Air Defense (SBAD).

Una delle due componenti operative del DACCC, il Deployable Air Operation Center (DAOC), haΒ  pianificato e condotto tutte le missioni aeree coinvolte, mentre il Deployable Air Control Center, Recognised Air Picture Production Center, Sensor Fusion Post (DARS), ha effettuato il controllo degli aeromobili garantendo nel contempo l’adeguata sorveglianza dello spazio aereo interessato.

L’esercitazione aerea Γ¨ stata preceduta, nei giorni immediatamente precedenti, da una similare ma realizzata nella modalitΓ  definita Command Post Exercise (CPX). In tale contesto, i diversi partecipanti si sono addestrati sui processi decisionali piΓΉ idonei alla gestione della COMAO nell’ambito di uno scenario simulato che ha riprodotto le possibili situazioni che si sarebbero potute verificare nell’attivitΓ‘ reale.Β Β 

L’esercitazione ha visto gli assetti dell’Aeronautica Militare operare sotto la guida dell’UnitΓ  NATO di Comando e Controllo nello scenario di un’operazione “non-article 5”, accrescendo le capacitΓ  di interazione e prontezza giΓ  sviluppate in passato grazie alla condivisione dell’utilizzo del sistema Air Command and Control System (ACCS).

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