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La brigata Pinerolo in addestramento a Lecce

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

La brigata “Pinerolo” è in questi giorni schierata in addestramento nel poligono di Torre Veneri (LE) e presso il poligono occasionale di Torre di Nebbia (BA) nell’ambito delle attività  di approntamento per l’immissione in Teatro Operativo e contestualmente nella Campagna di Sperimentazione del progetto Forza NEC (Network Enabled Capability) con l’esercitazione 1^ Sessione di Integrazione Operativa (SIO) 2018.

Gli uomini e le donne della Pinerolo hanno incontrato oggi, il capo di stato maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, che è stato accolto nella Caserma “Floriani” dal comandante del Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino, e dal comandante delle Forze Operative Sud, generale di corpo d’armata Rosario Castellano. Dopo un breve punto di situazione sulla campagna di sperimentazione in corso, tenuto da parte del comandante della brigata “Pinerolo”, generale di brigata Francesco Bruno, il capo di stato maggiore dell’Esercito ha visitato i posti comando digitalizzati,  schierati nel poligono leccese, per poi assistere a un’esercitazione a livello gruppo tattico digitalizzato, impegnato in un’operazione di stabilizzazione di un’area di crisi.

Il progetto Forza NEC si prefigge lo scopo di abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari per mezzo di nuove tecnologie informatiche.
Lo scopo dell’esercitazione è stato quello di conseguire la capacità di operare in modo completamente digitalizzato, utilizzando i sistemi di Comando e Controllo, mezzi tattici nonché equipaggiamenti individuali, acquisiti nell’ambito del programma denominato “Soldato Futuro”.

Nel corso dell’attività tecnico – tattica, l’insieme di tutte le componenti schierate sul terreno, sistemi e mezzi,  ha consentito di ottenere un flusso di comunicazioni tra Posti Comando Digitalizzati (navigazione geo localizzata, messaggi formattati, gestione dell’osservazione, identificazione e ingaggio dei bersagli), con la conseguente conoscenza in tempo reale della situazione tattica amica e nemica.

Mediante l’utilizzo dei sistemi di comunicazione dei posti comando digitalizzati è stato possibile apprezzare tutte le fasi della manovra simultaneamente condotte  dalle unità schierate nel poligono di Torre Veneri e nel poligono di Torre di Nebbia.

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