Breaking
Il ritorno della Machtpolitik • Starshield e il limite dei 160 km/h: quanto vale la nostra sovranità tecnologica? • Francia in rivolta: la crisi di Macron tra disordini, debito e rischio di contagio europeo • La “cintura di fortezze” di Kramatorsk e Sloviansk: l’ultimo baluardo della difesa ucraina? • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” • Il ritorno della Machtpolitik • Starshield e il limite dei 160 km/h: quanto vale la nostra sovranità tecnologica? • Francia in rivolta: la crisi di Macron tra disordini, debito e rischio di contagio europeo • La “cintura di fortezze” di Kramatorsk e Sloviansk: l’ultimo baluardo della difesa ucraina? • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” •
Eventi
Esclusiva

Questa sera alle 21.00 “Vent’anni dopo: quando l’Italia prese il comando”

A vent’anni dall’operazione Leonte, l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi racconta a Difesa Online la missione che portò l’Italia a un ruolo di primo piano in Libano

redazione · · 1 min di lettura

Esattamente vent’anni fa, il 7 settembre 2006, in Libano si consumava uno dei passaggi decisivi dell’operazione Leonte. L’Italia, arrivata per contribuire alla missione UNIFIL dopo la guerra tra Israele e Hezbollah, finì per conquistare sul campo un ruolo di primo piano.

Sotto il comando di De Giorgi, la forza navale italiana riuscì a ottenere l’accordo che avrebbe portato alla rimozione del blocco navale israeliano e all’assunzione italiana della guida della forza marittima internazionale.

Aggiungi DifesaOnline come sorgente preferita su Google

Diplomazia, iniziativa militare, rapporti con israeliani, libanesi e ONU. E una durissima partita con la Francia per la leadership dell’operazione.

Vent’anni dopo, Giuseppe De Giorgi torna a raccontare quella missione a Difesa Online.

Vi aspettiamo!

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione