Nave Aretusa della Marina Militare inizia la campagna idro-oceanografica 2026 che la porterà a condurre rilievi nelle zone orientali e meridionali della Sicilia per aggiornare le relative carte nautiche.
Lo scopo della campagna è quello di aggiornare le carte con dati più recenti e con tecnologie sempre più performanti nella raccolta di dati inerenti ai fondali marini.
Per Nave Aretusa, le operazioni si svolgeranno prevalentemente in zone d’altura, ovvero con fondali maggiori di 200 metri, nelle acque di competenza nazionale mentre Nave Galatea, la cui campagna è iniziato lo scorso maggio, opera nelle stesse aree ma su bassi fondali.
Quando le due navi si fermano in porto per soste logistiche, il lavoro continua, con sessioni topografiche necessarie all’aggiornamento delle mappe dei porti, tutto ciò per garantire la sicurezza della navigazione sulla costa e al largo


