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Industria

Safran, MTU e Avio Aero accolgono con favore il sostegno dell’Unione europea al progetto SHARP per le tecnologie dei motori per elicotteri di nuova generazione

Avio Aero Avio Aero · · 3 min di lettura

La Commissione europea ha deciso di sostenere Safran Helicopter Engines, MTU Aero Engines e Avio Aero nell’ambito del progetto di ricerca tecnologica SHARP (Sovereign High-performance Architecture for Rotorcraft Propulsion). L’iniziativa, finalizzata allo sviluppo di tecnologie abilitanti per la realizzazione di un motore turboalbero di nuova generazione, beneficerà di un finanziamento di circa 25 milioni di euro nell’ambito del Fondo europeo per la difesa (EDF).

SHARP riunirà 25 partner provenienti da 12 Paesi europei, tra cui PMI, università e centri di ricerca. Attraverso lo sviluppo e la maturazione di tecnologie chiave, il progetto contribuirà a porre le basi per ENGHE (European Next Generation Helicopter Engine), una nuova generazione di motori per elicotteri progettata per garantire elevate prestazioni operative, competitività in termini di costi e piena sovranità tecnologica europea, semplificando al contempo le attività di manutenzione.

Il futuro motore ENGHE integrerà tecnologie innovative in grado di migliorare significativamente l’efficienza e ridurre i costi operativi e manutentivi. La soluzione sarà particolarmente adatta alla prossima generazione di elicotteri militari prevista in servizio a partire dal 2040, soprattutto nell’ambito dei programmi ENGRT (European Next Generation Rotorcraft Technologies) e NGRC (Next Generation Rotorcraft Capability). Grazie alle sue caratteristiche avanzate, ENGHE contribuirà a incrementare capacità fondamentali quali autonomia, carico utile, velocità e disponibilità operativa.

“Con il sostegno a SHARP e, più in generale, al progetto ENGHE, l’Europa dimostra la volontà di rafforzare la propria autonomia e sovranità tecnologica nel settore degli elicotteri militari del futuro”, ha dichiarato Cédric Goubet, CEO di Safran Helicopter Engines. “Ringraziamo l’Unione europea, l’iniziativa EDF e i Paesi che sostengono il progetto per la fiducia riposta nelle nostre competenze e nel nostro impegno a favore di capacità di difesa europee sempre più solide”.

“Alla luce del progressivo invecchiamento della flotta europea di elicotteri militari, l’esigenza è chiara: a partire dal 2040 una quota significativa di questi velivoli dovrà essere sostituita”, ha commentato Dr. Ottmar Pfänder, Chief Program Officer di MTU Aero Engines. “Abbiamo unito le forze a livello europeo per sottolineare l’importanza strategica di questo programma tecnologico, che contribuirà a rafforzare ulteriormente la sovranità europea e la filiera industriale del continente”.

“SHARP rappresenta una tappa fondamentale nel percorso verso la realizzazione di un motore turboalbero di nuova generazione e conferma, ulteriormente, il valore della collaborazione nello sviluppo di tecnologie propulsive sovrane europee e ad alte prestazioni”, ha dichiarato Riccardo Procacci, CEO di Avio Aero. “Siamo orgogliosi di collaborare con EURA in questa iniziativa, mettendo a disposizione le competenze e l’esperienza maturate dalla nostra azienda nel settore della propulsione per elicotteri, all’interno di un contesto pienamente europeo”.

Il team del progetto SHARP dovrebbe essere pienamente operativo nei prossimi mesi. Il coordinamento sarà affidato a EURA (EUropean Military Rotorcraft Engine Alliance), joint venture partecipata al 50% da Safran Helicopter Engines e al 50% da MTU Aero Engines. “Siamo pronti a guidare questo team multinazionale interamente europeo”, ha dichiarato Wolfgang Gärtner, CEO di EURA. “Condividiamo la volontà e l’esperienza necessarie per mettere a disposizione delle forze armate tecnologie di nuova generazione, assicurando al contempo la sovranità tecnologica europea”.

Attualmente, in Europa sono in servizio circa 1.800 elicotteri da trasporto e 600 elicotteri da combattimento, con un’età media di circa 20 anni. Entro gli anni Quaranta, anche gli aeromobili ad ala rotante oggi ancora in produzione avranno superato i 50 anni di vita operativa.

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