Secondo Reuters, rilanciata da ANSA, l’amministrazione Trump si prepara a comunicare agli alleati della NATO una riduzione delle forze statunitensi messe a disposizione dell’Alleanza in caso di crisi o conflitto. L’annuncio sarebbe atteso venerdì a Bruxelles, nell’ambito delle valutazioni sul cosiddetto NATO Force Model, il quadro che definisce le capacità militari rese disponibili dai Paesi membri per eventuali emergenze o scenari di guerra.
La decisione non equivale a un ritiro immediato degli Stati Uniti dall’Europa, ma rappresenta un segnale politico-militare significativo: Washington intende ridimensionare il proprio contributo convenzionale, spingendo gli alleati europei ad assumere maggiori responsabilità nella difesa del continente.
Per la NATO, il nodo non è solo quantitativo. La questione riguarda la credibilità della deterrenza, i tempi di risposta in caso di crisi e la reale capacità europea di colmare, almeno in parte, un eventuale arretramento del dispositivo americano.
