Il 27 aprile 1805, durante la Prima guerra barbaresca, una piccola forza guidata da William Eaton e dal tenente dei Marines Presley OβBannon attaccΓ² Derna, cittΓ della Cirenaica allora soggetta alla Reggenza di Tripoli. Lβepisodio, militarmente limitato ma politicamente enorme, sarebbe entrato nella mitologia del Corpo dei Marines con il celebre verso del Marinesβ Hymn: βTo the shores of Tripoliβ. La U.S. Marine Band ricorda infatti che, dopo la guerra contro i pirati barbareschi, sui colori del Corpo venne iscritta la formula βTo the Shores of Tripoliβ, poi divenuta parte dellβinno dei Marines.
La guerra nasceva da una questione molto concreta, la sicurezza del commercio americano nel Mediterraneo. Alla fine del Settecento e allβinizio dellβOttocento, le potenze barbaresche del Nord Africa β Algeri, Tunisi, Tripoli e Marocco β pretendevano tributi dalle nazioni che volevano navigare nelle loro acque senza subire catture, sequestri e riscatti. Nel 1801, Yusuf Qaramanli, pasciΓ di Tripoli, chiese agli Stati Uniti un aumento dei pagamenti; davanti al rifiuto americano, dichiarΓ² guerra. Per la giovane repubblica statunitense era una prova decisiva: continuare a pagare per navigare oppure usare la forza per difendere i propri cittadini e i propri traffici.
Derna non fu unβoperazione convenzionale nel senso moderno. Eaton, ex console americano a Tunisi e agente navale per le reggenze barbaresche, puntΓ² su una soluzione politico-militare: sostenere Hamet Karamanli, fratello rivale del pasciΓ di Tripoli, e usarlo come alternativa legittimante al potere di Yusuf. La colonna partita dallβEgitto era composita: pochi Marines, personale navale, combattenti locali, greci, arabi e mercenari. Secondo la Marine Corps University, Eaton, Hamet e OβBannon marciarono per circa 950 chilometri attraverso il deserto libico prima di arrivare a Derna.

Lβattacco del 27 aprile combinΓ² pressione da terra e appoggio navale. Nel porto erano presenti unitΓ americane come USS Nautilus, USS Argus e USS Hornet (nell’immagine precedente il bombardamento di Tripoli del 1804). OβBannon e i suoi Marines avanzarono sotto il fuoco, conquistarono una batteria nemica, vi issarono la bandiera statunitense e rivolsero i cannoni contro i difensori. Per la tradizione del Corpo, fu uno dei momenti fondativi dellβidentitΓ expeditionary dei Marines: pochi uomini, lontani dal territorio nazionale, impiegati per proteggere un interesse strategico americano.
Lβimportanza dellβepisodio non sta solo nella presa di una cittΓ . Sta nel fatto che Derna rappresentΓ² una delle prime manifestazioni della proiezione di forza degli Stati Uniti fuori dallβemisfero occidentale. Washington non era ancora una potenza globale, ma giΓ comprendeva che il Mediterraneo non era un mare periferico, era una via commerciale, uno spazio di competizione navale e un teatro nel quale la debolezza diplomatica poteva tradursi in ostaggi, riscatti e perdita di prestigio (…). In questo senso, la Libia entrΓ² molto presto nellβorizzonte strategico americano.
Lβinteresse degli Stati Uniti per la Libia, allora Tripoli e Cirenaica dentro il sistema barbaresco, nacque quindi dal mare. Non dal petrolio, non dalla Guerra fredda, non dal terrorismo, ma dalla libertΓ di navigazione. La giovane marina americana fu costruita anche per rispondere a quel problema: proteggere le rotte, evitare che le navi mercantili fossero ostaggio di potenze costiere e dimostrare che la nuova repubblica non avrebbe delegato per sempre la propria sicurezza marittima ad altri.
