VenerdΓ¬ 25 luglio 2025, presso la banchina Tullio Marcon della base navale di Augusta, ha avuto luogo la cerimonia di avvicendamento al comando della quarta divisione navale β forze da pattugliamento per la sorveglianza e la difesa costiera (COMDINAV4 β COMFORPAT).
Alla presenza del comandante in capo della squadra navale, ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis, di autoritΓ civili e militari, degli equipaggi delle unitΓ navali della divisione e del personale della stazione navale di Augusta (MARISTANAV), il contrammiraglio Alberto Tarabotto ha ceduto, dopo due anni intensi di comando, il testimone al contrammiraglio Davide Da Pozzo.
Lβammiraglio Tarabotto lascia il comando della divisione dopo unβintensa attivitΓ operativa e addestrativa, durante la quale ha promosso lβevoluzione della scuola di comando navale in polo unico per la formazione avanzata dei tenenti di vascello della marina. Numerosi gli impegni che hanno visto protagoniste le unitΓ navali della quarta divisione, tra cui la partecipazione allβoperazione antipirateria βGabiniaβ nel Golfo di Guinea, alle operazioni Noble Shield e Irini nel Mediterraneo centrale e orientale, alla costante presenza nellβoperazione Mediterraneo Sicuro β in cui lβammiraglio Tarabotto ha assunto il comando per tre rotazioni β e alla vigilanza pesca.
Significativo anche lβavvio dellβattivitΓ di vigilanza marittima nel Canale di Sicilia da parte dei dipendenti rimorchiatori dβaltura e dei moto trasporto acqua del terzo gruppo unitΓ ausiliarie.
Nel suo intervento di commiato, lβammiraglio Tarabotto ha rivolto parole di gratitudine alle donne e agli uomini della quarta divisione:
βSiete stati per me un esempio di dedizione al lavoro e di grande abnegazione per il raggiungimento dei risultati che abbiamo conseguito insieme. Senza il vostro non comune spirito di servizio e la capacitΓ di superare gli ostacoli, anteponendo sempre lβinteresse del Paese a quello personale, non avremmo potuto assicurare un cosΓ¬ alto ritmo di attivitΓ operative espresse in tutti gli angoli di un Mediterraneo sempre piΓΉ turbolento, a supporto delle principali operazioni nazionali ed alleate, cosΓ¬ come sarebbe stato impossibile proiettare per gran parte dellβanno un pattugliatore nel lontano Golfo di Guinea a favore dellβoperazione Gabinia.
Un impegno di preparazione delle forze che ha visto in questi due anni uno sforzo corale degli equipaggi e di tutte le anime della stazione navale, nelle figure del personale tecnico militare e civile del servizio efficienza naviglio che, senza risparmio di energia, ha contribuito a mantenere le nostre unitΓ sempre in efficienza.
Un ringraziamento particolare va anche al personale della scuola di comando navale che ha saputo sostenere lβonere del profondo processo di rinnovamento sviluppato in questi anni, che ha visto nascere lβanno scorso, nel seno della nostra quasi centenaria istituzione, il polo unico di formazione dei comandanti.β
Dopo il tradizionale scambio di posto tra i due comandanti, che ha suggellato lβavvicendamento di fronte allo stendardo navale del pattugliatore Cigala Fulgosi, ha preso la parola il neo comandante della divisione, contrammiraglio Da Pozzo:
βSono orgoglioso di essere il vostro nuovo comandante. In questi pochi giorni ho potuto apprezzare la professionalitΓ , la competenza e la dedizione con cui svolgete ogni giorno il vostro importante lavoro. Vi chiedo di seguirmi con la stessa determinazione, lealtΓ e senso del dovere con cui avete supportato lβammiraglio Tarabotto, migliorandoci ogni giorno per servire il Paese con onore e mantenere alta la bandiera della Marina.
Il mare Γ¨ infatti una dimensione strategica per il benessere e la sicurezza dellβItalia, e la nostra diuturna capacitΓ di presenza, sorveglianza e intervento Γ¨ motivo di grande responsabilitΓ e profondo orgoglio.β
