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Esercito e Istruzione: un ponte per il futuro

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Si è concluso, nei giorni scorsi, il Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) che ha coinvolto il 3° reggimento di sostegno AVES “Aquila” di Orio al Serio e tre istituti superiori del territorio: l’Istituto “C. Pesenti”, il “G. Quarenghi” e il Polo Aeronautico “A. Locatelli”.

Il PCTO è un percorso formativo di alternanza scuola-lavoro utile ad orientare gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori al mondo del lavoro, al proseguimento degli studi e a sviluppare competenze trasversali.

In ambito Forza Armata, si tratta di veri e propri tirocini pensati per fornire agli studenti i fondamenti manutentivi e le basi del sostegno logistico degli aeromobili dell’Aviazione dell’Esercito.

Per quattro settimane, 36 studenti si sono alternati negli hangar, sotto la guida del comandante del gruppo squadroni riparazioni AVES per la flotta AH 129, tenente colonnello Alessandro Ziche, responsabile del progetto formativo. L’esperienza ha suscitato grandissimo interesse, entusiasmo e curiosità tra i giovani, coinvolgendo a vario titolo tutto il personale del reggimento.

Le attività svolte sono state molteplici: la formazione sui rischi specifici del luogo di lavoro e qualifica come addetto antincendio per le squadre di emergenza, l’attività manutentiva su turbomotori e gruppi dinamici, l’importanza della sicurezza del volo, la gestione di un magazzino aeronautico e il funzionamento di una sala operativa.

Particolarmente gradite dagli studenti sono state le sessioni “sul campo” come lo spegnimento di un incendio controllato, la partecipazione a un briefing di pronto intervento reale e le attività di segnalazione e movimentazione di elicotteri in moto, svolte in aderenza al piano di volo e in occasione di attività di volo programmate. Queste esperienze hanno permesso ai giovani di vivere da vicino anche le dinamiche operative dell’Aviazione dell’Esercito.

Durante tutta la permanenza, sono stati seguiti da due tutor, il capitano Ruben Monti e il capitano Antonio Pittalis, e dal team istruttori del centro formazione manutentori, guidato dal 1° luogotenente Alberto Avventizi.

Al termine dello stage, la tradizionale consegna dei diplomi si è svolta in un clima particolarmente emozionante per le parole che una studentessa ha scritto in una lettera rivolta ai baschi azzurri, descrivendoli come: “un’organizzazione, fatta di sacrificio e dedizione, rispetto e spirito di squadra, insomma una famiglia”.

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