Si è svolta oggi presso il centro sportivo militare (CeSMi) di Padova, alla presenza delle autorità civili e militari locali, di una rappresentanza di studenti e insegnanti dell’istituto comprensivo “Ricci Curbastro” di Padova e delle associazioni combattentistiche e d’arma, la cerimonia dell’alzabandiera solenne a cui è seguita l’intitolazione della struttura sportiva al primo caporal maggiore Matteo Vanzan, medaglia d’oro al valore dell’esercito, caduto a Nassiryah (Iraq) il 17 maggio 2004.
La targa, posizionata all’ingresso del comprensorio militare, appartenente al comando forze operative nord, è stata svelata alla presenza dei genitori di Matteo che hanno voluto testimoniare la vicinanza alle istituzioni e, in particolare, all’esercito.
Nel suo intervento, il comandante delle forze operative nord, generale di corpo d’armata Maurizio Riccò, ha rimarcato l’importanza del conservare la memoria, anche attraverso gesti come l’odierna intitolazione di una struttura sportiva, di chi ha sacrificato il bene più prezioso per tenere fede al giuramento prestato.
Con questa semplice cerimonia si è voluto ricordare i numerosi militari che quotidianamente operano in prima linea, in silenzio, lontano dai riflettori, ma che sono l’espressione più alta dei valori e dell’attaccamento alle istituzioni dello Stato.
A seguire gli ospiti hanno potuto assistere ad alcune dimostrazioni ginnico-sportive e di capacità militari presso l’area espositiva allestita presso il CeSMi, in collaborazione con la “Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus” e alle premiazioni delle squadre partecipanti alla seconda edizione del trofeo COMFOP Nord – attività addestrativa a carattere sportivo cui hanno preso parte 7 team di altrettanti reparti, svoltosi lo scorso 13 maggio.
