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I carri armati francesi: lo Schneider CA1

Francesco Sisto Francesco Sisto · · 2 min di lettura

Lo Schneider CA1 fu il primo carro armato di produzione francese e uno dei primi carri (insieme al Mark I britannico) a essere impiegato nella Prima guerra mondiale.

I principali utilizzatori del mezzo – oltre all’Esercito francese – furono il Regio Esercito e l’Esercito spagnolo. Quest’ultimo impiegò il carro armato dal 1921 al 1936. Inoltre, il mezzo venne utilizzato nella guerra del Rif (1921-1926) e nelle fasi iniziali della Guerra civile spagnola.

È bene ricordare che, in Francia, l’idea di realizzare un mezzo corazzato su cingoli fu del colonnello Jean Baptiste Eugène Estienne nell’inverno del 1915. L’obiettivo dell’ufficiale francese, in sostanza, era la creazione di una “corazzatura mobile” per supportare e difendere l’avanzata della fanteria in combattimento.

Il carro fu prodotto dal 1916 al 1918 dalla Somua (azienda filiale della Schneider) e complessivamente furono realizzati più di 400 esemplari. Come gran parte dei primi carri armati, lo Schneider si presentava come un grande “cassone” in lamiera dello spessore di 11,4 mm montato su un telaio derivato dal trattore Holt.1

Sul mezzo corazzato – inizialmente – i tecnici avrebbero dovuto installare un cannone da 37 mm, ma successivamente si decise di montare un pezzo da 75 mm. Quest’ultimo venne posizionato sul fianco destro del veicolo (verso la parte anteriore) in una posizione un po’ inclinata. In seguito, come armamento secondario vennero installate due mitragliatrici – una per lato – da 8 mm.

Il battessimo del fuoco per carri armati Schneider avvenne nell’aprile del 1917 sul fronte occidentale (Offensiva Nivelle) e fu un completo disastro. Infatti, più di 70 mezzi – secondo le stime – furono messi fuori combattimento (tra guasti tecnici/meccanici dei carri e il fuoco tedesco). È bene sottolineare che in quell’offensiva furono impiegati ben 132 carri Schneider.

Il carro armato dimostrò di essere assai “debole” e nel giro di poco tempo uscì di scena.

Ciononostante, l’Esercito francese fu in grado di sostituire il carro armato Schneider con il Renault FT. Quest’ultimo – decisamente superiore al carro Schneider – fu utilizzato dal 1917 al 1949.

Il carro armato Schneider CA1 aveva una lunghezza di 6,32 m, altezza 2,30 m, larghezza 2,05 m e pesava 13, 6 tonnellate.

La corazzatura era da 5,5-11,4 mm e l’armamento era composto da un cannone Blockhaus Schneider da 75 mm e mitragliatrici Hotchkiss M1914 da 8 mm.

Motore: Schneider 4 cilindri a benzina, potenza 60 CV. La velocità massima era di 8 km/h.

Il mezzo poteva contare su un equipaggio di 6 uomini.

1 Cfr. C. Falessi- B. Pafi, in Storia Illustrata n°153, 1970, p. 81

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