Breaking
L’adimensionalità del caos • Murakha CASEEVAK, il robot blindato che evacua i feriti. Ma chi li soccorre? • M-346N di Leonardo verso la U.S. Navy: si ritira anche l’ultimo grande concorrente • Ultimo 4 novembre? • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” • L’adimensionalità del caos • Murakha CASEEVAK, il robot blindato che evacua i feriti. Ma chi li soccorre? • M-346N di Leonardo verso la U.S. Navy: si ritira anche l’ultimo grande concorrente • Ultimo 4 novembre? • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” •

Il 1° corso volontari in ferma iniziale pronto per l’impiego a bordo delle unità della squadra navale

Marina Militare Marina Militare · · 1 min di lettura

Al termine del periodo di formazione professionale specialistica di base, iniziato il 19 giugno 2023, i Volontari in Ferma Iniziale (VFI) appartenenti al primo corso hanno affrontato il percorso formativo finalizzato ad acquisire conoscenze e competenze più specifiche e necessarie per l’impiego presso le future destinazioni.

Dal 4 settembre al 6 ottobre, infatti, 135 VFI hanno frequentato i corsi basici di difesa passiva, antincendio ed anti falla, fondamentali per poter operare nelle squadre di sicurezza di bordo durante le attività in mare e in porto e il corso di Force Protection tenuto da istruttori della Brigata Marina San Marco indispensabile, invece, per assolvere incarichi nell’ambito del Servizio Difesa delle Installazioni.

Durante il periodo di formazione i frequentatori non solo hanno appreso nuove importanti competenze professionali che permetteranno loro di essere immediatamente ed utilmente impiegabili in ambito operativo ma hanno rafforzato la propria resistenza fisica e mentale e hanno acquisito maggiore consapevolezza e fiducia nelle proprie capacità.

Dal 9 ottobre, al termine dei corsi, i marinai del 1° incorporamento VFI lasceranno l’Istituto per raggiungere la loro prima destinazione a bordo delle unità della squadra navale.

 A tutti loro l’augurio di mari calmi e venti favorevoli!

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione