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Nave Durand de La Penne in esercitazione di antipirateria

stato maggiore difesa Stato Maggiore Difesa · · 3 min di lettura

​Il 19 agosto Nave Durand de La Penne, in pattugliamento nel Golfo di Aden nell’ambito dell’Operazione EUNAVFOR Atalanta, ha condotto un’esercitazione di counter-piracy sul mercantile italiano Grande Torino di una nota compagnia di navigazione.

L’attività addestrativa ha voluto ricostruire l’ipotetico scenario in cui, il mercantile, dopo aver subito un attacco con armi da fuoco da parte di pirati, ha richiesto assistenza alle unità militari in zona.

Nave Durand de La Penne ha prontamente inviato il proprio elicottero SH-90 con a bordo personale specialista della brigata marina San Marco che ha verificato preliminarmente le condizioni generali per la successiva inserzione veloce con fast rope o “barbettone” del boarding team, chiamato a stabilire un perimetro di sicurezza a bordo del mercantile ed accertarsi delle condizioni dell’equipaggio.

Constatata la presenza di un ordigno inesploso sui ponti scoperti, è stato disposto l’invio del nucleo EOD (Explosive Ordnance Disposal), organico al gruppo operativo subacquei del COMSUBIN, con cui è stata simulata la detonazione controllata dell’ordigno.

L’esercitazione si è conclusa con il rientro a bordo dei team tramite RHIB e con l’appontaggio del velivolo sul ponte di volo di Nave Durand de La Penne, che avvicinatosi a brevissima distanza ha seguito e coordinato tutte le fasi dell’attività. Tale esercitazione, condotta con la preziosa collaborazione del comandante e dell’equipaggio del mercantile Grande Torino, ha permesso di verificare sul campo il coordinamento e la sincronizzazione tra diversi team specialistici di Nave Durand de la Penne.

Condotta lungo l’International Recommended Transit Corridor del Golfo di Aden, un’area strategica del commercio marittimo globale, tale attività ha altresì consentito a numerosi mercantili in transito di constatare la prontezza e le capacità espresse dalle forze assegnate all’Operazione ed in particolare dalla Marina Militare.

L’Operazione EUNAVFOR Atalanta nasce nel 2008 con il precipuo compito di contrastare e reprimere gli attacchi della pirateria in Oceano Indiano e nel Golfo di Aden, proteggendo in particolare i mercantili del Programma Alimentare dell’ONU impegnati per il trasporto di aiuti umanitari verso la Somalia.

A ciò si è successivamente affiancato il compito di contribuire al contrasto del traffico di narcotici, armi, carbone e pesca illegale.

Nel corso dell’esercitazione, il force commander dell’Operazione Atalanta, contrammiraglio Fabrizio Rutteri, si è recato a bordo del mercantile per seguire in prima persona l’attività ed incontrare il Comandante e gli ufficiali del mercantile Grande Torino, che hanno manifestato grande interesse e gratitudine per l’attività che la Marina Militare svolge in Oceano Indiano a supporto della comunità mercantile nazionale.

Al termine il contrammiraglio Rutteri ha espresso “la piena soddisfazione per la buona riuscita dell’esercitazione, che ha permesso di esprimere e mostrare le capacità della Marina Militare quale attore di primo livello per garantire la sicurezza marittima nell’area e supportare la libertà di navigazione”.

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