Breaking
Dossier Somalia : I Misteri di Ibis:Mogadiscio 15 settembre 1993 Chi ha sparato sul molo nord? Masiello in Ucraina: droni, guerra elettronica e lezioni dal fronte per l’Esercito italiano Mar Nero: drone contro drone, senza inventare “duelli” 12 settembre 1943: Unternehmen Eiche “Operazione Quercia” Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” Dossier Somalia : I Misteri di Ibis:Mogadiscio 15 settembre 1993 Chi ha sparato sul molo nord? Masiello in Ucraina: droni, guerra elettronica e lezioni dal fronte per l’Esercito italiano Mar Nero: drone contro drone, senza inventare “duelli” 12 settembre 1943: Unternehmen Eiche “Operazione Quercia” Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore”

“M” come Macchi e “B” come Bazzocchi!

Andrea Troncone Andrea Troncone · · 2 min di lettura

Il 27 marzo del 1914 nasceva a Tradate l’Ingegnere Ermanno Bazzocchi il progettista di celebri addestratori della Aeronautica Macchi.

La sua carriera di progettista iniziò già durante il corso di studi in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Milano, dove si laureò con con il massimo dei voti, con l’aliante EB-1 “Littore”.

Ufficiale del genio aeronautico, rimase fermamente e forse anche politicamente schierato a favore di questa, anche molto dopo il suo congedo, che lo portò ad approdare nel 1941  alla Aeronautica Macchi di Varese.

“M” come Macchi e “B” come Bazzocchi nella sigla delle relizzazioni uscite da questo magico connubio (non solo aeroplani, ma anche mezzi di trasporto su strada come il motocarro Macchi MB1 che offrì un mezzo di lavoro a chi nel dopoguerra non poteva permettersi un camion ma che per capacità di carico non riteneva sufficiente un’ “Ape” Piaggio) sugellano un unione longeva e di successo.

In campo aeronatico, dall’MB.308, piccolo aereo da turismo detto “Macchino” (1947) ai magnifici addestratori MB-323, MB-326 e MB-339 (quest’ultimo ancora oggi adottato dalla pattuglia acrobatica nazionale), la sigla MB ha solcato e solca i cieli di tutto il mondo, spesso lasciando una scia colorata nelle pattuglie acrobatiche nazionali (Frecce Tricolori, Al Fursan, Telststars Acrobatic Team e The Roulettes).

Come per altri progetti particolarmente ben riusciti usciti dal tecnigrafo di un ingegnere italiano progettò vari sviluppi dei suo progetti più importanti, fin anche a ipotizzare un velivolo da trasporto executive a sei posti MB-320, che tuttavia rimase progetto, e progetti che anticiparono (seppure a grandi linee) l’AMX e il T346.

In Aermacchi Bazzocchi ricoprì la dirigenza tecnica e arrivò anche a diventare amministratore delegato. Non smise di collaborare con il Politecnico di Milano e con l’Università di Bologna, sede di Forlì che gli ha conferito la laurea in ingegneria aerospaziale ad honorem, e con prestigiose associazioni tecniche del ramo aerospaziale.

Lo si ricorda, fra le altre cose, anche per la sua perizia tecnica sul caso Ustica, a difesa dell’Aeronautica Militare, dove argomentò tesi altrimenti scartate.

Foto: Mike Freer / web

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione