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La missione artica High North 22 verso le zone più remote del pianeta

Marina Militare Marina Militare · · 1 min di lettura

La missione Artica della Marina Militare italiana HIGH NORTH 22, condotta con il coordinamento scientifico e logistico dell’Istituto Idrografico della Marina ed imbarcata su Nave Alliance lo scorso 30 giugno, prosegue con rotta Nord “tagliando” il parallelo 80°N.

Le attività condotte dai giovani frequentatori i corsi di FIG/IHO/ICA Hydrographic Surveyor Cat A level e Cat B level sono espressione dell’impegno che la Marina Militare rivolge alla conoscenza dell’Oceano nell’ambito della Action nr 35 del decennio del Mare – IT NAVY HIGH NORTH Program per l’Artico – coordinato dall’Istituto Idrografico della Marina.

L’entusiasmo dei giovani in formazione, nell’ambito del programma UN-DECADE ECOP (Early Career Ocean Professionals) ha portato i tirocinanti a mappare ben più di 1500 Km2 di nuovo fondale marino, che si andranno a sommare alle attività di mapping condotte nel corso delle precedenti campagne del programma HIGH NORTH. Sono inoltre state condotte anche attività di monitoraggio del mammiferi marini, marine litter, microplastiche e campionamento dell’acqua alle diverse profondità, per le analisi delle caratteristiche chimiche/fisiche/biologiche delle acque polari.

La nave proseguirà il suo viaggio, nei prossimi giorni, fino al ciglio dei ghiacci, dove verranno condotte attività di studio, mapping in aree inesplorate e monitoraggio ambientale.

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