Breaking
L’adimensionalità del caos • Murakha CASEEVAK, il robot blindato che evacua i feriti. Ma chi li soccorre? • M-346N di Leonardo verso la U.S. Navy: si ritira anche l’ultimo grande concorrente • Ultimo 4 novembre? • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” • L’adimensionalità del caos • Murakha CASEEVAK, il robot blindato che evacua i feriti. Ma chi li soccorre? • M-346N di Leonardo verso la U.S. Navy: si ritira anche l’ultimo grande concorrente • Ultimo 4 novembre? • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” •

NATO: le navi Martinengo e Vulcano si aggregano al SNMG2

stato maggiore difesa Stato Maggiore Difesa · · 2 min di lettura

Nei giorni scorsi, la fregata Federico Martinengo e l’unità supporto logistico Vulcano, hanno lasciato il sorgitore di Taranto per dirigere verso il Mediterraneo Orientale nell’ambito dell’aggregazione allo Standing NATO Maritime Group 2 (SNMG2) guidato, a partire dal 1 luglio scorso, dal rear admiral Michael Scott Sciretta (U.S. Navy) quest’ultimo imbarcato sul cacciatorpediniere USS Forrest Sherman, nuova unità di bandiera.

La Standing NATO Maritime Group 2 è uno dei quattro dispositivi che costituiscono la Very High Readiness Joint Task Force (VJTF), che è parte delle NATO RESPONSE FORCE (NRF) ed è composta da diverse unità dell’alleanza chiamate a fornire il loro contributo in mare attraverso un ampio spettro di operazioni militari.

La forza navale in questione rappresenta uno degli strumenti dell’Alleanza Atlantica per garantire la sicurezza marittima e gli interessi vitali degli stati membri.

Si tratta di una forza navale di reazione rapida che si propone di intervenire tempestivamente in caso di crisi.

I suoi compiti, infatti, consistono nell’esecuzione di attività di pattugliamento e controllo degli spazi marittimi ed aerei finalizzati al supporto delle iniziative di cooperazione e dialogo nel Mediterraneo.

La SNMG2 è composta attualmente da navi italiane, statunitensi, turche, greche e francesi ed opera suddivisa in 2 Task Unit: la prima impegnata in Mar Egeo, l’altra è impegnata in attività operativa in tutto il bacino del Mediterraneo.

Nave Martinengo e Nave Vulcano faranno parte del dispositivo NATO per tutto il mese di luglio.

La presenza strategica nelle acque del Mediterraneo centro-orientale risponde al bisogno di presenza, sorveglianza e prontezza di intervento, di cui ha bisogno la dimensione marittima affinché se ne possa garantire quell’uso libero e sicuro che è presupposto imprescindibile per cogliere pienamente le prospettive di crescita sostenibile e prosperità.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione