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L’Aeronautica Militare trasporta un rostro punico sull’isola di Marettimo

stato maggiore aeronautica Aeronautica Militare · · 2 min di lettura

Lunedì 13 settembre un equipaggio dell’82° centro Combat SAR dell’Aeronautica Militare di Trapani è stato impiegato per il trasporto di un rostro punico presso l’isola di Marettimo.

Le delicate operazioni di imbarco della cassa contenente il rostro si sono svolte presso il piazzale dell’82° centro, con l’uso dell’apposita rete da imbraco e del cablaggio necessari per proteggere il carico e connetterlo al gancio baricentrico dell’elicottero, l’HH139B in dotazione al reparto operativo.

Completata la preparazione del rostro, l’equipaggio è decollato alle ore 11:30 in direzione del Castello di Punta Troia sull’isola di Marettimo, luogo di rilascio previsto del reperto.

Dopo 30 minuti di volo, l’elicottero ha raggiunto la verticale del Castello e, mantenendosi in hovering, ha calato la cassa con successo sulla terrazza, coadiuvato a terra dal personale operatore di bordo e tecnico dell’82° centro già rischierato in mattinata sull’isola.

Ad accogliere il reperto erano presenti la dottoressa Valeria Li Vigni, soprintendente del Mare della Regione Siciliana; il dottor Francesco Forgione, sindaco delle isole Egadi; il dottor Vito Vaccaro, assessore ai Trasporti del comune di Favignana e delle isole Egadi; il dottor Salvatore Livreri Console, direttore dell’Area Marina Protetta isole Egadi.

Il rostro, recuperato nel Mare Mediterraneo, fino ad oggi in custodia presso la soprintendenza del Mare, rappresenta un importante reperto bronzeo dall’alto valore storico ed archeologico della battaglia delle isole Egadi, che pose fine alla guerra punica fra Romani e Cartaginesi.

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