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I militari italiani della missione KFOR ottengono la piena capacità operativa

KFOR KFOR · · 2 min di lettura

Si è conclusa nei giorni scorsi, presso la base ungherese di Novo Selo e quella di  Villaggio Italia, sede del nostro contingente italiano, un’intensa fase addestrativa che ha visto il nostro personale del battaglione di manovra internazionale, su base del 185° reggimento artiglieria paracadutisti Folgore, operare a stretto contatto con i colleghi di varie nazionalità.

Il battaglione di manovra è formato da reparti italiani, moldavi, sloveni,  austriaci, croati e macedoni del nord ed è l’unità inquadrata nel Regional Command West a leadership italiana, attualmente al comando del colonnello Andrea Bertazzo.

Gli artiglieri paracadutisti italiani, soprannominati Diavoli Gialli, si sono esercitati sulle tecniche di controllo della folla affrontando varie situazioni di criticità, quali aggressioni e disordini di piazza e gestione delle sommosse violente.

Tutte tecniche che i soldati dell’Esercito hanno imparato per contenere e prevenire i danni che potrebbero minacciare la sicurezza dei cittadini kosovari e la loro libertà di movimento, in conformità a quanto indicato dalla risoluzione dell’ONU 1244 del 1999, che autorizza il mandato della NATO in Kosovo.

L’esercitazione ha costituito il termine di un’importante fase addestrativa di teatro, che ha visto operare tutto il personale in un ciclo di attività ed esercitazioni teorico-pratiche, volte al conseguimento della Full Operational Capability (FOC), ovvero la piena capacità operativa che consentirà di fronteggiare i diversi scenari, caratterizzanti il particolare contesto d’impiego in Kosovo.

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