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“Urban Operations” per i marescialli del XXI corso “Esempio”

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Si è conclusa negli scorsi giorni, presso il P.A.C.U.B. (Percorso di Addestramento al Combattimento nei Centri abitati delle Unità Blindo-corazzate) del poligono di Torre Veneri, un’esercitazione di combattimento in aree urbane, al fine di implementare l’utilizzo dei mezzi blindo corazzati in un contesto pluriarma e favorire l’azione di coordinamento tra unità appiedate e montate in attività di reciproco supporto, in contesti cinetici ad alta intensità.

L’attività pratica è stata condotta dai Marescialli del XXI corso “Esempio” unitamente ai Volontari in Ferma Prefissata – frequentatori del corso di specializzazione Esploratori Blindo nella configurazione “Leggera” – e al personale istruttore della Scuola di Cavalleria.

Il personale esercitato ha condotto un’attività di ingresso e bonifica di centri abitati, procedendo all’acquisizione del dominio dei punti critici (incroci), liberazione di ostacoli attivi e rimozione barricate (con intervento di un carro pioniere) e del successivo intervento dei carri armati a seguito di attivazione del dispositivo di blindo leggere.

Nel corso dell’attività, si è simulata la perdita di un carro armato e l’eliminazione delle unità nemiche, mentre le aliquote blindata e corazzata hanno proseguito nell’attività di attraversamento dell’abitato. All’esercitazione era presente il comandante della Scuola di Cavalleria, gen. b. Claudio DEI e un cospicuo gruppo di osservatori provenienti dai reggimenti di cavalleria (carri e di linea).

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