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West Point Army Cyber Institute

Alessandro Rugolo Alessandro Rugolo · · 2 min di lettura

Chi non ha sentito parlare, almeno una volta, del celebre istituto militare americano di West Point? Non fosse altro per aver visto al cinema o in tv un qualunque film di guerra. L’Accademia Militare dell’Esercito statunitense è conosciuta in tutto il mondo.

“West Point” vede la luce nel lontano 1802, grazie alla firma del presidente americano Thomas Jefferson che ne decretava per legge la nascita. La missione dell’Accademia consiste nel “to educate, train, and inspire the Corps of Cadets so that each graduate is a commissioned leader of character committed to the values of Duty, Honor, Country and prepared for a career of professional excellence and service to the Nation as an officer in the United States Army”.

Per mantenere fede alla missione, l’Accademia di West Point si dimostra attenta ai cambiamenti e in questo senso non poteva mancare l’attenzione verso un settore emergente come il mondo cyber, così nel 2012 il capo di stato maggiore dell’Esercito americano, riconosciuta la necessità di una organizzazione capace di una opinione strategica in materia fondò, all’interno di West Point, il “Army Cyber Institute” (ACI), concepito come “national resource for research, advice, and education in the cyber domain, engaging military, government, academic, and industrial cyber communities in impactful partnerships to build intellectual capital and expand the knowledge base for the purpose of enabling effective Army cyber defense and cyber operations”.

Naturalmente l’istituto venne provvisto di personale (esperti ed educatori civili e militari) e di fondi per lo svolgimento della propria missione.
Attualmente l’istituto ha il mandato di svolgere ricerche interdisciplinari, fornire suggerimenti e insegnamenti in ambito cyber, lavorando con il Dipartimento della Difesa (DoD), l’Esercito, il Governo USA, le comunità accademiche e industriali per costruire il capitale intellettuale e la base di conoscenze comuni necessarie per poter compiere efficaci operazioni di cyber defense.

Tra i progetti più interessanti pubblicati sul sito meritano certamente attenzione il progetto “All-Army CyberStakes”, una competizione sul formato “Capture the flag” giunta alla quarta edizione e aperta ai dipendenti del Governo Federale USA ed ai cadetti elle Accademie e del Reserve Officer Training Corp (ROTC).

Ugualmente interessante il programma di ricerca Jack Voltaic, che servirà da test per verificare le capacità di difesa cyber e la comprensione del ruolo militare in un attacco cyber e nell’identificazione dei gap e delle ridondanze nelle misure di risposta.

Per approfondire:
– https://www.westpoint.edu/
– https://www.acictf.com/
– https://www.acictf.com/about/

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