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I bersaglieri della “Garibaldi” al Quirinale

Valentina Cosco Valentina Cosco · · 2 min di lettura

Lo scorso 20 settembre nell’occasione del 148esimo anniversario della Breccia di Porta Pia, il servizio di Guardia d’Onore presso il palazzo del Quirinale ha visto protagonisti i “fanti piumati” del 1° reggimento bersaglieri di Cosenza e dell’8° reggimento bersaglieri di Caserta, storici reparti in forza alla brigata bersaglieri “Garibaldi” comandata dal generale di brigata Diodato Abagnara e fornito il proprio contributo al servizio anche all’Altare della Patria.

Dal 20 al 23 settembre scorsi, il 1° e l’ 8° reggimento bersaglieri, reparti dipendenti della brigata, si sono avvicendati nei turni di guardia nelle prestigiose sedi simbolo dello Stato Italiano, servizi culminati nel pomeriggio di domenica 23 con il cambio della guardia davanti al Quirinale. La cerimonia di avvicendamento ha avuto inizio con lo schieramento della Fanfara dell’8° reggimento e della Banda dell’Esercito alla presenza delle Bandiere di Guerra dei reggimenti interessati e delle compagnie che hanno prestato servizio. In piazza, i numerosissimi cittadini che sono accorsi per assistere alla suggestiva cerimonia, hanno potuto ascoltare, al termine, la Fanfara dell’8° reggimento in concerto. La Guardia d’Onore viene svolta giornalmente a rotazione da differenti reparti e corpi delle Forze Armate, un servizio particolarmente significativo per l’importanza dei luoghi protetti, per la storia che vi è alle spalle e per il carico di tutti quei sentimenti di Patria e spirito di appartenenza che contraddistinguono l’essere militare.

L’opportunità di prestare il servizio della Guardia d’Onore da parte dei bersaglieri dopo 19 anni dall’ultimo prestato, è legata alla ricorrenza della Breccia di Porta Pia, correva infatti il 20 settembre 1870 quando, su ordine del generale Cadorna, i bersaglieri entravano nella città eterna attraverso una breccia larga circa 30 metri, aperta a cannonate lungo le mura Aureliane. Pochi giorni dopo, un plebiscito popolare sanciva l’annessione di Roma al Regno d’Italia e l’anno successivo, a febbraio, la Città Eterna veniva proclamata capitale d’Italia.

I bersaglieri, specialità della Fanteria, nascono il 18 giugno 1836 per regio viglietto di re Carlo Alberto di Savoia, su proposta dell’allora capitano delle Guardie Alessandro Ferrero della Marmora. Nati come truppe scelte dell’allora Armata Sarda, poi Esercito Italiano, ed espressione di mobilità e capacità di tiro, i bersaglieri sono una specialità ricca di tradizioni. Protagonisti della storia d’Italia, hanno partecipato a tutte le operazioni che vedono impegnato l’Esercito Italiano sia sul territorio nazionale sia all’estero, da sempre amati e apprezzati dagli italiani per il loro contributo a sostegno della popolazione.

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