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Scuola tiro mortai per il 66° ”Trieste”

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 1 min di lettura

Con la scuola tiro svoltasi presso il Poligono militare di Carpegna, si è concluso per il 66° reggimento aeromobile un lungo iter addestrativo iniziato nel 2017 e sviluppato attraverso una costante progressione addestrativa, familiarizzazione, studio ed esercizi relativi all’impiego del mortaio Expal da 81 mm.

L’attività, che si è svolta in due fasi, ha visto il plotone supporto alla manovra dell’unità aeromobile cimentarsi inizialmente in esercizi che hanno testato le metodologie di calcolo dei dati di tiro, impiego dell’arma, osservazione del fuoco e valutazione degli effetti sugli obbiettivi da parte del nucleo SAOV (sorveglianza acquisizione obbiettivi visuali) e successivamente, incrementando la difficoltà, con esercizi di tiro di squadra a vista.

Al termine dell’esercitazione, che ha visto anche l’impiego, quale ausilio supplementare, del sistema “Safe Strike”, piena soddisfazione è stata espressa del nucleo ispettori inviati dalla Scuola di Fanteria di Cesano.

L’addestramento, proseguirà con l’acquisizione della capacità d’impiego del sistema d’arma in operazioni aeromobili, peculiarità del 66° reggimento aeromobile “Trieste”.

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