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Addestramento congiunto per gli equipaggi elicotteri di prossimo impiego nelle missioni fuori area

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Si è conclusa lo scorso giovedì, presso il 7° reggimento aviazione dell’Esercito “Vega”, l’esercitazione Kinetic I/2018, diretta dal comandante del 7° reggimento, colonnello Marco Poddi, al fine di garantire un primo momento di amalgama e verificare lo stato di approntamento del Task Group “Tuono” e degli equipaggi per un futuro impiego in teatri operativi.

In particolare, gli equipaggi del 7° Vega, insieme a quelli del 1° reggimento AVES “Antares” e a un plotone del 66° reggimento fanteria aeromobile “Trieste”, hanno condotto e pianificato missioni di recupero di personale ferito – MEDEVAC (Medical Evacuation)/ NEO (Noncombatant Evacuation Operation) o rimasto isolato – ISOP (Isolated Personnel) in ambiente non permissivo, oltre a missioni di esplorazione e sorveglianza dell’area d’impiego, esprimendo la spiccata interoperabilità e standardizzazione procedurale esistente tra tutte le componenti di fanteria, attacco (AH 129), trasporto tattico (NH 90) e trasporto medio (CH47), tipiche delle unità dell’Aviazione dell’Esercito.

Le missioni di volo sono state condotte in ambiente diurno e notturno senza preavviso e con presenza di OPFOR (Opposing Forces), per rispettare l’aderenza a un’eventuale situazione reale, concludendosi nei tempi previsti e nel più alto livello di professionalità e competenza.

Il comandante delle Forze Operative Nord, generale di corpo d’armata Paolo Serra, presente alla esercitazione, ha espresso la sua piena soddisfazione per l’alto livello di addestramento e conoscenza dottrinale e procedurale dimostrata dai Reparti impegnati durante tutte le fasi addestrative.

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