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26 marzo 1941: “barchini esplosivi” forzano la baia di Suda

Marina Militare Marina Militare · · 1 min di lettura

Il 26 marzo ricorre l’atto eroico operato nel 1941, nel corso del secondo conflitto mondiale, con i mezzi d’assalto della Marina italiana denominati barchini che, sprezzanti del pericolo e con straordinaria perizia e abilità marinaresca, attaccarono unità navali britanniche in sosta nella baia protetta di Suda, nell’isola di Creta.

Nonostante le condizioni metereologiche avverse,  l’operazione fu conclusa con successo e portò all’affondamento dell’incrociatore britannico York e al danneggiamento della pretroliera greca Pericles.

Ricordiamo questa impresa per l’audacia e il coraggio dei nostri marinai, che hanno osato violare una base nemica altamente fortificata, mettendo a rischio la loro incolumità con estremo spirito di sacrificio.

L’azione di Suda è raccontata nel film del 1954 “Siluri Umani”, prodotto da Carlo Ponti e De Laurentiis, con l’assistenza tecnica e storica dell’ammiraglio Bragadin.

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