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Chi batte l’M1 Abrams? Il Congresso USA pensa ad un MBT di nuova generazione

Davide Bartoccini Davide Bartoccini · · 3 min di lettura

L’Abrams M1 potrebbe aver perso lo status di carro armato più ‘potente’ del mondo. Secondo il generale a tre stelle John M. Murray, che ha recentemente parlato di fronte al Congresso, ormai possiamo considerarci parità. Diversi carri armati – tra i quali due in forza alla Russia – equivalgono le capacità del principale main battle tank di terza generazione schierato dalle forze armate degli Stati Uniti d’America.

Prodotto dalla General Dynamics Corp., l’Abrams è entrato in servizio nel 1980 ed è stato a lungo il primo della classe su ogni campo di battaglia, ma adesso ha dei rivali alla sua altezza, ha spiegato il lt. gen. Murray alla sottocommissione del Senate Armed Services Committee’s Airland.

Quando interrogato su ‘quali sono i tank che minacciano una parità con l’Abrams, Murray ha risposto : “Direi il Merkava israeliano. Il T-90 russo probabilmente è abbastanza al pari, mentre il nuovo Armata non è ancora pienamente operativo. Anche il tank britannico Challenger 2 può considerarsi alla pari. Ma sono ottimista quando dico alla pari”.

Certo non è una grande preoccupazione, considerando che due dei tre pari merito sono in forza a due fedelissimi alleati degli Stati Uniti; ma diamo comunque uno sguardo a questi tank che vantano la parità, o una leggera superiorità, con il carro armato che porta il nome del celebre comandante delle divisioni corazzate nel secondo conflitto mondiale: generale Creighton W. Abrams.

Merkava MK-IV

Il Merkava (foto a dx), in forza alle IDF (Israel Defense Forces) è entrato in servizio nel 1978, ma lo sviluppo della sua ultima versione – l’MK-IV – risale al 2004. Prodotto da Mantak in collaborazione con IDF Ordnance Corp., il Merkeva pesa 65 tonnellate, ha 4 membri d’equipaggio, può raggiungere i 65 km/h ed è armato con un cannone da 120mm a canna liscia. L’obiettivo delle IDF è quello di integrare un sistema in grado di distruggere i missili anticarro: Active Protection System Trophy.

T-90A (v.articolo)

Il T-90, MBT di terza generazione, è entrato in servizio nel 1993 e la sua ultima versione è divenuta operativa dal 2004. Prodotto dalla Ural Design Bureau of Transport Machine-Building (Uralvagonzavod), può raggiungere i 60 km/h, ha tre membri d’equipaggio, monta un cannone a canna liscia da 125 millimetri ed è dotato di active-protection system.

T-14 Armata (v.articolo)

Il T-14 (foto a sx), dovrebbe pesare 50 tonnellate e vantare le stesse specifiche del suo predecessore. Prodotto anch’esso dalla Uralvagonzavod potrebbe essere capace di raggiungere i 90 km/h, ma secondo il generale Murray non sarebbe da ritenersi ancora operativo.

Challenger 2

Il FV4034 Challenger 2, in forza alle divisioni corazzare del Regno Unito, è prodotto dalla BAE Systems Plc ed è entrato in servizio nel 1998 per sostituire il suo predecessore, il Challenger 1. La variante aggiornata di questo MBT pesa circa 63 tonnellate, conta un equipaggio di quattro uomini, può raggiungere una velocità massima di 60 km/h e monta un cannone a canna rigata da 120 mm.

Da parte sua l’ultima versione dell’Abrams, – l’M1A2 – pesa circa 72 tonnellate, trasporta un equipaggio di quattro uomini: comandante, cannoniere, servente e pilota; può raggiungere una velocità massima di 67 km/h ed è armato con una cannone a canna liscia da 120 millimetri M256A1.

Murray ha concluso la seduta dicendo che : “Sulla piattaforma Abrams sono stati raggiunti tutti i limiti raggiungibili”. Quindi – nonostante nessun teorico avversario possa essere considerato in una condizione di ‘overmatch’ – è giunto il momento di guardare ad un tank di nuova generazione. Il portavoce della General Dynamics ha ovviamente risposto all’appello, comunicando che la sua società è pronta alla sfida.

(foto: U.S. DoD, IDF, MoD Fed. russa)

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