I caschi blu italiani hanno concluso, presso la base “Millevoi” di Shama, sede del quartier generale del Sector West di Unifil, i corsi “UXO Mine Awareness” e “Basic and Combat Medical Care” a favore dei militari dell’esercito libanese.
Il corso, condotto da istruttori militari provenienti dal Combat Service Battalion ha avuto lo scopo di far acquisire ai frequentatori le principali conoscenze dei relativi addestramenti.
In particolare i militari delle Lebanese Army Forces (LAF) si sono addestrati con gli specialisti italiani nel corso di un’intensa settimana di attività teoriche e pratiche suddivisi in due corsi.
Nel primo, hanno potuto approfondire la conoscenza degli Unexploded Ordnance – UXO e delle mine presenti nell’area operativa libanese nonché le modalità ed i comportamenti da attuare in caso di rinvenimento.
Durante il corso da soccorritore sanitario, invece, hanno acquisito elementi di base riguardanti le principali funzioni vitali del corpo umano e le relative manovre da adottare in situazioni di emergenza per la sopravvivenza di soldati feriti.
Il livello raggiunto dai frequentatori del corso ha evidenziato, ancora una volta, la sinergia raggiunta tra i caschi blu di Unifil e le LAF secondo quanto previsto dalla risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU che prevede, fra i punti focali, il supporto alle Forze Armate libanesi.
Durante le cerimonie conclusive, nel corso delle quali sono stati distribuiti gli attestati, hanno partecipato il Deputy Commander del Sector West, colonello Brian Cleary, e il Chief of Staff, colonnello Livio Ciancarella, insieme ad alcuni ufficiali delle Forze Armate libanesi.
L’attuale missione in Libano è a guida Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli” , al suo quinto mandato nell’operazione “Leonte”.

