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La Maddalena, i palombari della Marina distruggono un siluro della seconda guerra mondiale

Marina Militare Marina Militare · · 2 min di lettura

​Questa mattina i palombari del Gruppo Operativo Subacquei del nucleo SDAI di La Maddalena (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) hanno neutralizzato un siluro a largo di Cala Capra (Palau).

Il siluro è stato rinvenuto durante l’ispezione su indicazione della prefettura di Sassari lo scorso 24 maggio, a 31 metri di profondità. La posizione in cui è stato trovato l’ordigno fa immaginare che lo stesso, durante la sua corsa, abbia impattato sul fondale marino in diminuzione, senza esplodere.

Il giorno successivo al rinvenimento sono state condotte le operazioni di scavo che hanno permesso di rimuovere la sabbia e il fango che avevano seppellito il siluro per controllare il suo stato di conservazione e la pericolosità.  Dopo aver rimosso lo strato di fondale marino che lo ricopriva, l’ordigno è stato identificato, si tratta di un siluro della US Navy da 450 mm, lungo 5 metri e con una carica esplosiva di circa 200 Kg.

Questa mattina il siluro è stato rimorchiato in alto mare per essere distrutto, per neutralizzare il materiale esplosivo in esso contenuto.

Come sempre è opportuno ricordare agli appassionati del mare di non toccare assolutamente i manufatti che possano essere ritenuti pericolosi o la cui forma possa ricordare un ordigno esplosivo o parti di esso.

Quello che invece è doveroso fare, per l’incolumità di tutti, è identificarne il sito di ritrovamento, eventualmente fotografare l’ipotetico ordigno, qualora si abbia con se una macchina fotografica subacquea, e denunciarne immediatamente il rinvenimentoalla più vicina Capitaneria di Porto o stazione dei Carabinieri, che richiederà l’intervento dei palombari della Marina per ristabilire la fruibilità, in piena sicurezza, di quel tratto di mare.

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