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COMSUBIN sale in cattedra all’Università dell’Insubria

Marina Militare Marina Militare · · 2 min di lettura

È stato siglato oggi un importante accordo di collaborazione tra il Raggruppamento Subacquei ed Incursori “Teseo Tesei” (Comsubin) e l’Università degli Studi dell’Insubria finalizzato a coordinare le rispettive capacità di ricerca nell’ambito della medicina subacquea.

La firma di questa convenzione ha visto il comandante di Comsubin, contrammiraglio Paolo Pezzutti, ed il magnifico rettore, prof. Alberto Coen Porisini, riconoscere reciprocamente il valore delle proprie capacità sperimentali e didattiche nell’ambito di questa branca della medicina.

Comsubin da quasi 80 anni, attraverso la sezione di Fisiopatologia Subacquea dell’Ufficio Studi retta dal capitano di fregata Giovanni Ruffino, svolge in ambito nazionale ed internazionale corsi di formazione, ricerche e sperimentazioni sulla fisiologia della immersione umana e, nel quadro di tali attività, mantiene contatti con i più importanti centri di ricerca militari e civili in Europa e negli altri Paesi alleati.

L’ammiraglio Enrico Mascia capo dell’Ispettorato di Sanità della Marina Militare, che ha presenziato alla ratifica dell’accordo, ha voluto sottolineare l’importanza di questa nuova sinergia che, non limitandosi alla sola ricerca, apre a nuove e proficue forme di collaborazione nell’ambito dell’alta formazione nella branca specialistica più rappresentativa della medicina militare marittima; un settore, quello della medicina iperbarica e subacquea, in continua crescita e oggi non più limitato al solo supporto delle attività subacquee lavorative o ludico-sportive e che vede l’ossigeno-terapia iperbarica la terapia di elezione nei confronti di un sempre maggiore numero di patologie.

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