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Libano: i caschi blu italiani impegnati nell’esercitazione “Tiger”

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 1 min di lettura

Il Sector West di Unifil, a guida italiana, ha condotto a Tiro un’importante esercitazione di evacuazione e messa in sicurezza rivolta al personale civile delle Nazioni Unite che opera nel Libano del Sud, denominata “Tiger”.

L’esercitazione “Tiger”, che ha coinvolto gli assetti di Italbatt e della Sector Mobile Reserve (la Riserva di Settore), entrambe su base reggimento “Genova Cavalleria”, è stata seguita dal Force Commander di Unifil, il generale irlandese Michael Beary e dal comandante del contingente italiano, il  generale di brigata Ugo Cillo, ed ha avuto l’obiettivo di mantenere alto il livello di preparazione dei singoli contingenti in caso di reale evacuazione di personale civile Unifil.

L’attuale missione in Libano è a guida brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli” che da circa due mesi ha assunto il comando del Sector West di Unifil e garantisce il controllo del territorio, così come sancito dalla risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in stretto coordinamento con le forze armate libanesi.

Il battaglione di manovra italiano, oltre al “Genova Cavalleria” è composto da assetti dei reggimenti: “Lancieri di Novara” (5°) e del 132° artiglieria “Ariete”.​

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