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Conclusa l’esercitazione “STANTA 2016”

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Sabato scorso i cavalieri paracadutisti del reggimento “Savoia” sono rientrati da un’intensa attività addestrativa svolta nel Regno Unito. Dal 3 al 9 settembre il 1° squadrone “ABBA”, coadiuvato da un’aliquota logistica ed una di comando e controllo, ha partecipato ad una serie di attività presso la Stanford Training Area (STANTA).

L’esercitazione, concepita per incrementare l’interoperabilità con le nazioni partner, implementare la capacità di proiezione strategica e perfezionare  tattiche e procedure, si è sviluppata in coordinazione con il personale dell’Household Cavalry Regiment. L’inizio delle attività è coinciso con l’aviolancio effettuato sull’area addestrativa britannica da parte dei cavalieri paracadutisti di “ABBA”, partiti  da Pisa a bordo di un velivolo C-130 dell’Aeronautica Militare.

La “pattuglia guida” sul terreno ha coordinato le operazioni con l’equipaggio del velivolo e portato a termine tutte le fasi dell’aviolancio con pieno successo. Una volta a terra, l’unità è stata impiegata in maniera continuativa nella condotta di una serie di attività tattiche per il conseguimento dei vari obiettivi addestrativi prefissati. Insieme alla paritetica unità alleata, il personale del “Savoia” ha ricognito ed acquisito l’obiettivo individuato in una posizione di insorti. La neutralizzazione della postazione, impiegando procedure di combattimento nei centri abitati, è stato l’epilogo dell’attività addestrativa svolta nella Training Area di Stanford.

Il livello raggiunto sottolinea l’integrazione del reparto nei ranghi delle aviotruppe ed il consolidamento del processo di trasformazione del reggimento quale unità paracadutisti alle dipendenze della brigata “Folgore”.​

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