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Masiello in Ucraina: droni, guerra elettronica e lezioni dal fronte per l’Esercito italiano

Il capo di stato maggiore dell’Esercito ha visitato l’Ucraina per approfondire l’esperienza maturata sul campo nell’impiego di unità meccanizzate, artiglieria, droni e guerra elettronica.

redazione · · 2 min di lettura

Una delegazione dell’Esercito Italiano guidata dal capo di stato maggiore, generale di corpo d’armata Carmine Masiello, ha visitato l’Ucraina l’8 e 9 settembre per approfondire direttamente l’esperienza maturata dalle forze di Kiev in oltre quattro anni di guerra su vasta scala contro la Russia.

A darne notizia il comando delle forze terrestri ucraine.

La delegazione italiana ha esaminato l’esperienza operativa maturata nell’impiego delle unità meccanizzate, dell’artiglieria e dei sistemi senza pilota e ha visitato una delle unità addestrative delle forze terrestri ucraine.

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La parte ucraina era rappresentata dal maggior generale Dmytro Krasylnykov, indicato nel comunicato come facente funzione di vicecomandante delle forze terrestri.

Droni e guerra elettronica al centro del confronto

Nel corso dell’incontro bilaterale sono state analizzate l’evoluzione delle tattiche sul campo di battaglia, la crescente importanza dei sistemi senza pilota e il ruolo assunto dalla guerra elettronica.

Secondo quanto riferito dalla parte ucraina, Masiello ha sottolineato il valore dell’esperienza di combattimento maturata dall’Ucraina per il processo di modernizzazione dell’Esercito Italiano.

Un passaggio tutt’altro che formale. La guerra in Ucraina ha infatti accelerato una trasformazione già in corso: droni da ricognizione e d’attacco, munizioni circuitanti, sistemi terrestri senza pilota, guerra elettronica e capacità di adattamento rapido sono ormai elementi strutturali del combattimento terrestre contemporaneo.

Temi sui quali lo stesso Masiello insiste da tempo nel processo di trasformazione della Forza Armata italiana.

Al termine della visita, secondo il comunicato, le due parti hanno ribadito il livello di cooperazione tra Italia e Ucraina e individuato ulteriori settori nei quali sviluppare la collaborazione militare bilaterale.

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