Nei giorni scorsi, presso il poligono di Torre Veneri, si è svolta l’esercitazione finale a fuoco, di livello plotone in scenario da combattimento, che sancisce la conclusione della formazione di base per i sottotenenti del 203° corso “Lealtà”.
Per la prima volta, gli ufficiali del ruolo normale provenienti dalla scuola ufficiali dell’Esercito, al termine del corso tecnico applicativo (CTA), sono stati qualificati anche all’impiego della piattaforma da combattimento Blindo Centauro 2.
L’esercitazione è stata sviluppata in due fasi: una ricognizione d’area (reconnaissance), svolta da un plotone blindo esplorante composto da blindo armate Centauro 2, e un attacco compiuto da una sezione di carri armati Ariete C1.
Ulteriore elemento di novità dell’attività è stata, grazie al concorso di elementi del 9° reggimento sicurezza cibernetica “Rombo” e dell’82° reggimento fanteria “Torino”, la condotta di attività tattiche nell’ambito della “bolla tattica”, attraverso l’impiego dei sistemi di comando e controllo C2D/N EVO e del Battle Management System ARGO.
Nel dettaglio, si è potuta testare l’integrazione di un Unmanned Aircraft System (UAS) con le piattaforme da combattimento. Il sistema ha dapprima acquisito gli obiettivi assegnati e successivamente trasmesso automaticamente i dati necessari alle unità in grado di ingaggiarli, tramite l’integrazione ARGO–C2D/N EVO.
All’importante attività formativa era presente il comandante della scuola ufficiali dell’Esercito, generale di divisione Giovanni Brafa Musicoro, accompagnato dal comandante della scuola di cavalleria, generale di brigata Matteo Rizzitelli, e dal comandante della scuola di applicazione, colonnello Alberto Salvador.
Il generale Brafa Musicoro, nel corso dell’incontro con i sottotenenti del 203° corso, al termine dell’esercitazione, ha espresso soddisfazione per l’articolata attività condotta e per il livello di preparazione fin qui raggiunto. Il generale Rizzitelli ha sottolineato come la qualifica dell’intero corso sulla nuova piattaforma rappresenti un importante passo nel percorso di potenziamento delle capacità operative delle unità dell’Arma di Cavalleria, in previsione del completamento della distribuzione della blindo Centauro 2.
Il CTA, iniziato lo scorso 26 agosto e che terminerà il prossimo 5 dicembre, si prefigge lo scopo di completare la preparazione professionale tecnica degli ufficiali frequentatori dell’Arma di Cavalleria, con specifico riferimento alla piattaforma blindo Centauro 2, di implementare le conoscenze tecnico–professionali necessarie per la condotta di specifiche attività a livello plotone, condotte nell’ambito della capacità Reconnaissance, Surveillance and Target Acquisition (RSTA), e di affinare le capacità di pianificazione, organizzazione e condotta di attività tattiche a livello minore unità di cavalleria.
