Nel panorama della cantieristica militare contemporanea, per quanto attiene al sistema propulsivo, Nave Trieste rappresenta una delle realizzazioni più avanzate sotto il profilo tecnologico e operativo. L’unità d’assalto anfibio multiruolo tipo LHD (Landing Helicopter Dock) è infatti dotata di un sistema propulsivo di ultima generazione che coniuga potenza, affidabilità e rispetto per l’ambiente: il CODOGOL (Combined Diesel Or Gas turbine Or Electric propulsion).
Il layout impiantistico consente di operare in tre distinti assetti di navigazione.
- Elettrico, fino a 10 nodi, con alimentazione da tre gruppi diesel di generazione. In questa configurazione, la nave è conforme alla normativa IMO Tier III, con emissioni di ossidi di azoto ridotte e piena idoneità alla navigazione in aree marine soggette a restrittive limitazioni ambientali.
- Diesel, fino a 18 nodi, con i soli motori termici principali attivi.
- Turbina a gas, fino a 25 nodi, per esprimere la massima potenza disponibile.
Questa architettura ibrida consente l’impiego, in modo alternato o combinato, di motori diesel, turbine a gas e propulsione elettrica, garantendo la massima flessibilità operativa in ogni scenario di impiego.
Maggiori approfondimenti nel numero di Gennaio/Febbraio 2026 del Notiziario della Marina.
