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L’11° reggimento bersaglieri accoglie gli allievi dell’Accademia Militare

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Nei giorni scorsi, nell’ambito degli impegni connessi con la condotta delle attività addestrative denominate “Una Acies 2025”, gli allievi ufficiali del 206° corso “Dignità” dell’Accademia Militare di Modena hanno visitato l’11° reggimento bersaglieri.

Gli allievi, impegnati presso i poligoni, le aree addestrative e i reparti della 132ª brigata corazzata “Ariete” in una serie di attività addestrative finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo formativo di “combattente individuale”, hanno potuto avvicinarsi all’11° reggimento bersaglieri e contestualmente approfondirne la conoscenza, in termini di impiego, capacità operative esprimibili, mezzi e materiali.

I bersaglieri dell’11° reggimento, all’interno del poligono del Cellina Meduna, hanno condotto una serie di attività addestrative dimostrative a favore dei giovani futuri ufficiali, offrendo loro l’opportunità di familiarizzare con i veicoli da combattimento, gli armamenti in dotazione e la capacità di comando e controllo.

Gli oltre 200 giovanissimi frequentatori, accolti dal colonnello Gabriele Vacca, comandante dell’11° reggimento bersaglieri, mediante un sistema di streaming video, hanno potuto apprezzare nel dettaglio l’emanazione degli ordini, svolta secondo lo schema del Processo di Pianificazione delle Minori Unità (PPMU) da un comandante di compagnia, la successiva verifica attraverso un terrain model e, a seguire, la condotta dell’attività tattica all’interno del poligono, svolta da un plotone di bersaglieri su piattaforma corazzata VCC Dardo.

Il Military Circuit Training, attività basata sulla circolare 7008 “Il condizionamento fisico per il metodo di combattimento militare”, ha caratterizzato la seconda parte della giornata, svolta presso la caserma “G. Leccis”, sede del reggimento, durante la quale gli allievi ufficiali si sono cimentati in diversi circuiti addestrativi, dando vita a una sana e avvincente competizione caratterizzata da sforzo fisico e spirito di corpo, quest’ultimo alla base del motto stesso dell’Accademia Militare: “Una Acies”, un’unica schiera.

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