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“Candelo 1-25”: intense esercitazioni per i reparti delle truppe alpine

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Nell’ambito delle attività addestrative del reggimento “Nizza Cavalleria” (1°) di Bellinzago Novarese, si è conclusa l’esercitazione “Candelo 1/25”, pianificata, organizzata e condotta per due settimane presso Candelo Massazza. Nel corso dell’esercitazione sono state svolte attività tipiche delle armi di Cavalleria e Genio a favore di tre plotoni blindo esploranti, due appartenenti al reggimento Nizza Cavalleria e uno al reggimento Piemonte Cavalleria, a cui si sono aggiunti due plotoni di guastatori, provenienti dal 32° reggimento Genio della brigata “Taurinense” e dal 2° Genio della brigata “Julia”.

Sono state sviluppate lezioni di tiro individuali con armi portatili e di reparto, attività con blindo armata Centauro, nonché esercitazioni di livello squadra e plotone in bianco, a salve a partiti contrapposti con l’impiego del sistema di simulazione SIAT (Sistemi Integrati per l’Addestramento Terrestre) e a fuoco.

L’esercitazione è stata inoltre occasione per l’addestramento degli operatori di aeromobili a pilotaggio remoto (APR) all’impiego dei nuovi apparati da ricognizione e dei guastatori all’impiego dei nuovi sistemi attivi per il forzamento degli ostacoli, in collaborazione con il comando Genio. All’insegna dell’innovazione, dei nuovi mezzi e materiali, è stata quindi testata l’interoperabilità, adeguando efficacemente le procedure tecniche e tattiche di Cavalleria e Genio all’impiego dei nuovi strumenti.

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