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Taranto, la famiglia dei sommergibilisti della Marina Militare accoglie i neo-brevettati

Marina Militare Marina Militare · · 2 min di lettura

Sono 18 i giovani della Marina Militare che quest’anno hanno conseguito il brevetto da sommergibilisti nel corso di una cerimonia solenne tenutasi lo scorso 8 febbraio presso il Comando della Flottiglia dei Sommergibili di Taranto. “Si uniscono ad una famiglia di marinai che portano il delfino stampigliato sul cuore. Marinai che costituiscono una componente specialistica di élite della Marina Militare in possesso di una elevata professionalità ed integrati in equipaggi in grado di condurre le Unità Subacquee con assoluta sicurezza ed efficacia“, ha enfatizzato il comandante in capo della squadra navale, ammiraglio di squadra Donato Marzano, durante l’evento.

Il delfino è lo stemma dei sommergibilisti e il simbolo della Componente ed è stato consegnato ai neo brevettati dal sottufficiale più anziano in servizio anche durante questa cerimonia, a testimonianza di quanto importante sia per la Marina Militare il passaggio di valori e tradizioni da parte del personale più anziano verso le nuove generazioni.

L’ammiraglio Marzano ha sottolineato verso i neo-sommergibilisti che “questa cerimonia non è un punto di inizio, ma nemmeno un punto di arrivo. Tanto lavoro c’è ancora da fare per potersi integrare appieno nel contesto operativo della squadra navale grazie al continuo e crescente addestramento“.

Il corso, durato cinque mesi, non è stato semplice ma ha permesso ai neo abilitati di iniziare un percorso che “sarà impegnativo e complesso, ma vi restituirà quelle considerevoli soddisfazioni che culminano nella consapevolezza di svolgere ogni giorno, in mare e a terra, una professione unica nel suo genere, la consapevolezza di essere uomini normali che fanno cose speciali” come affermato dal comandante dei Sommergibili, contrammiraglio Andrea Petroni.

Diventare sommergibilista oggi, infatti, significa intraprendere una carriera di altissima specializzazione, con l’assolvimento di incarichi di responsabilità crescenti a bordo di complesse unità subacquee ad elevatissimo contenuto tecnologico. Questo è possibile, oltre che attraverso la frequenza dell’Accademia Navale di Livorno e delle Scuole Sottufficiali della Marina Militare, partecipando anche ad un apposito concorso per Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) che permette di accedere direttamente alla Scuola Sommergibili.

Il bando viene pubblicato annualmente sulla Gazzetta Ufficiale e per maggiori informazioni basta consultare il sito della Marina Militare.

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