Oltre 30 genieri dell’esercito italiano hanno preso parte alla seconda edizione del trofeo “Paolo Caccia Dominioni”, organizzato dal 32° reggimento genio guastatori, unità specialistica della brigata alpina “Taurinense”.
L’edizione di quest’anno è stata arricchita dalla presenza di due rappresentanze straniere, una proveniente dal 2e Régiment Étranger de Génie, reggimento genio della Legione Straniera dell’esercito francese e una proveniente dalla 173^ Mobile Brigade Combat Team (Airborne), unità paracadutisti dell’esercito statunitense.
L’evento ha visto le 9 pattuglie partecipanti cimentarsi in una attività competitiva continuativa di oltre 48 ore organizzata in ambiente montano nell’area di Artesina e Prato Nevoso (CN).

Nel corso della competizione, condotta sul filo dei 2000 metri di quota, sono state valutate le capacità tecnico-tattiche delle pattuglie partecipanti attraverso prove che hanno spaziato dal tiro con l’armamento in dotazione al trasporto feriti, al calcolo del materiale esplosivo necessario per la demolizione di una struttura a esercizi di riconoscimento e categorizzazione degli ordigni esplosivi.
Il trofeo prende il nome dal pluridecorato ufficiale del genio Paolo Caccia Dominioni, già comandante del 31° battaglione guastatori del genio durante la battaglia di El Alamein.

Comandante, ingegnere, architetto, scrittore e artista, più volte decorato al Valor Militare, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale si è dedicato volontariamente, per oltre 12 anni, all’alta e ardua missione di ricerca delle salme dei caduti di ogni nazione nel deserto egiziano.
La competizione addestrativa ha dato modo ai genieri dell’esercito di confrontarsi in un contesto montano severo e sollecitante, rafforzando lo spirito di Corpo e favorendo la condivisione di tecniche tattiche e procedure specifiche dell’Arma del genio.

