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Concluso l’addestramento in altitudine per gli allievi palombari

L'attività ha visto i frequentatori operare per la prima volta in ambiente lacustre impiegando l'apparecchiatura a circuito chiuso

Marina Militare · · 2 min di lettura

Il percorso didattico di un futuro palombaro della Marina Militare, in considerazione anche dell’oggettiva e crescente funzione strategica del dominio subacqueo, deve essere obbligatoriamente poliedrico, al fine di confermarsi strumento duttile in ambienti sempre più estremi e variegati. Si deve essere pronti ad operare in ogni condizione: buio, freddo, alti e bassi fondali, acque salate e dolci. In questo contesto si inserisce il modulo formativo a favore degli allievi del corso ordinario palombari 2026, completato nella cornice montana di Baselga di Piné nella provincia autonoma di Trento.

L’attività ha visto i frequentatori, coadiuvati dagli istruttori del gruppo scuole del comando raggruppamento subacquei ed incursori “Teseo Tesei” (COMSUBIN), operare per la prima volta in ambiente lacustre impiegando l’apparecchiatura a circuito chiuso (rebreather) in uso al gruppo operativo subacquei (GOS). Gli aspiranti palombari si sono addestrati ad applicare le procedure che vengono utilizzate in ambito NATO in caso di impiego in bassi fondali e in condizioni di scarsa visibilità e a localizzare e riconoscere dei simulacri di ordigni esplosivi (EOD – Explosive Ordnance Disposal) anche in ambiente non marino in quanto i compiti istituzionali del COMSUBIN e nello specifico del GOS, prevedono la bonifica di ordigni esplosivi residuati bellici anche nelle acque interne.

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A coronamento del ciclo addestrativo, i palombari hanno completato una marcia di ossigenazione in quota, raggiungendo la quota di 1.500 metri.

L’eccellente e calda accoglienza riservata dalla comunità locale e dal personale del 2° reggimento genio guastatori dell’Esercito Italiano sono stati tangibili e concrete testimonianze della proficua sinergia attivata e della reciproca stima.

Un altro importante passo, nel lungo ed entusiasmante percorso addestrativo che porterà gli allievi ad indossare il tanto agognato basco blu, è stato fatto!

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