Breaking
“Cultura della Difesa”: quando il Ministero sbaglia perfino l’ABC Sei VM90P alla Somalia: l’ultima missione del Camaleonte La NATO islamica? Riyadh, Ankara e Islamabad cambiano le regole Un altro generale rimosso in Europa: cosa sta succedendo ai vertici militari USA? Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” “Cultura della Difesa”: quando il Ministero sbaglia perfino l’ABC Sei VM90P alla Somalia: l’ultima missione del Camaleonte La NATO islamica? Riyadh, Ankara e Islamabad cambiano le regole Un altro generale rimosso in Europa: cosa sta succedendo ai vertici militari USA? Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore”
Industria

SITEP ITALIA e SMA-RTY alla OPEX TASK 2-25: Tecnologia di Rete 5G Privata per la Difesa del Futuro

SITEP ITALIA SITEP ITALIA · · 4 min di lettura

SITEP ITALIA e SMA-RTY hanno partecipato con successo alla campagna di sperimentazione operativa OPEX TASK 2-25 della Marina Militare, svolta...

SITEP ITALIA e SMA-RTY hanno partecipato con successo alla campagna di sperimentazione operativa OPEX TASK 2-25 della Marina Militare, svolta nel mese di ottobre 2025 nel golfo di Taranto, dimostrando le capacità delle reti 5G private in scenari operativi reali.

Le OPEX (OPerational EXperimentations) sono iniziative della Marina Militare volte a validare nuovi sviluppi tecnologici in scenari realistici multidominio: un percorso strategico per testare l’efficacia operativa, la resilienza e l’interoperabilità di nuovi sistemi e prodotti in condizioni di esercizio.

Facendo seguito alla OPEX TASK 1-25 tenutasi alla Spezia, in cui era stato possibile testare la gestione di diversi mezzi unmanned, la capacità ISR e C-UAVs, la OPEX TASK 2-25 aveva come scopo la sperimentazione di comunicazioni avanzate al fine di incrementare la capacità di cooperazione tra le varie piattaforme navali.

L’evento, che ha visto coinvolte alcune unità navali della Marina Militare, ha rappresentato un’opportunità unica per validare sul campo la tecnologia 5G privata, completamente made in Italy, evidenziando performance superiori rispetto alle soluzioni tradizionali in termini di efficienza energetica, compattezza e prestazioni operative in contesti variabili.

5G Tattico: Prestazioni in un Formato Compatto

La soluzione 5G privata utilizzata alla OPEX TASK 2-25 si distingue per caratteristiche tecniche avanzate: un sistema compatto e facilmente trasportabile in un flight case, che porta con sé un cuore tecnologico capace di mettere in operatività una rete 5G completa e totalmente autonoma in pochi secondi, con consumo di soli 200W.

Questi numeri rappresentano un vantaggio competitivo significativo rispetto alle soluzioni enterprise tradizionali, che richiedono rack da 15U e consumano fino a 10 kW. In ambienti tattici e deployment con risorse limitate, questa differenza si traduce in maggiore flessibilità operativa e sostenibilità.

Durante l’esercitazione sono stati implementati cinque scenari operativi che hanno dimostrato la versatilità della tecnologia:

Comunicazioni Intra-Nave: condivisione real-time di flussi video provenienti da telecamere distribuite a bordo, garantendo piena visibilità situazionale al personale imbarcato.

Comunicazioni Nave-Nave: trasmissione bidirezionale di quattro flussi video simultanei in alta risoluzione tra le unità navali, mantenendo costante qualità e affidabilità anche in condizioni operative dinamiche.

Telemetria Remota: collegamento tra il centro di controllo su una nave e un avanzato sistema di Jamming anti drone su un’altra, dimostrando capacità di controllo remoto per applicazioni di Electronic Warfare, ovvero la capacità del sistema 5G proposto di fornire la raccolta, processamento e supporto alla decisione con le informazioni raccolte dai vari sensori posizionati su altre unità: uno scenario dove l’infrastruttura di telecomunicazione agisce con la funzione primaria di offrire connettività ai dispositivi, ma può essere utilizzata essa stessa come sorgente informativa (profilazione dell’utente connesso, localizzazione degli assets, protezione dai cyber attacchi, etc) in ausilio alle operazioni.

Videoconferenza Serverless: comunicazione audio e video in diretta tra due unità navali, senza infrastruttura centralizzata, garantendo operatività anche in scenari degradati e massima privacy.

Test di Performance: validazione delle prestazioni a distanze progressive, con risultati eccellenti: 196 Mbps a distanze dell’ordine di vari km, utilizzando limitate risorse di banda e antenne passive leggere e dalle dimensioni ridotte.    

Queste prestazioni in mare aperto sono particolarmente rilevanti: dimostrano che la soluzione proposta da SITEP ITALIA e SMA-RTY può garantire collegamenti ad alta capacità e bassa latenza anche in condizioni ambientali impegnative con un contesto particolarmente soggetto a interferenze, movimento e degradazione del segnale.    

Verso il Futuro della Difesa Autonoma

L’esperienza maturata durante OPEX TASK 2-25 consolida il posizionamento di SITEP ITALIA e di SMA-RTY come system integrators strategici per la difesa moderna.

Utilizzando prodotti sviluppati grazie anche ai finanziamenti ottenuti in ambito Difesa attraverso tre diversi programmi del Piano Nazionale della Ricerca Militare (PNRM), le aziende sono oggi in grado di proporre un ecosistema coerente con le esigenze emergenti richieste dalla Nazione nel campo della robotica avanzata, predisponendo sistemi di comunicazione 5G privata progettati specificamente per collegare piattaforme navali, infrastrutture, sistemi unmanned sia in flotte che in sciami autonomi.

La capacità di garantire comunicazioni ad alta affidabilità, bassa latenza e consumi energetici ottimizzati posiziona la nostra tecnologia come elemento abilitante per le piattaforme autonome di nuova generazione, dove connettività resiliente e gestione intelligente delle risorse rappresentano fattori critici di successo.  

Infine, sebbene questa sperimentazione si sia concentrata sulla comunicazione nave-nave, le evidenze raccolte rappresentano un passo fondamentale verso applicazioni più ampie, incluse operazioni multi-dominio in cui la connettività affidabile e in tempo reale è essenziale tra piattaforme navali, aeree e terrestri.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione