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Disinnescato un ordigno bellico nel bolognese

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Oggi i genieri dell’Esercito, appartenenti dal reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore (BO), hanno completato le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico rinvenuto in località Rastignano nel Comune di Pianoro, lo scorso mese di gennaio, presso un cantiere edile.

L’ordigno, del peso complessivo di circa 45 Kg, di cui 26 di tritolo, risalente al secondo conflitto mondiale, è stato trovato in pessime condizioni di conservazione. Le operazioni di bonifica, coordinate dalla prefettura di Bologna e dal comando territoriale Nord dell’Esercito di Padova con il supporto delle forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana, dell’ASL, della Protezione Civile e del Comune di Pianoro, si sono svolte in tre distinte fasi durante le quali il nucleo CMD (Conventional Munition Disposal) dell’Esercito, nei giorni antecedenti l’intervento, ha realizzato presso il sito di rinvenimento dell’ordigno una struttura temporanea di protezione per la mitigazione degli effetti dovuti a un’eventuale esplosione accidentale. Successivamente hanno provveduto alla neutralizzazione dell’ordigno attraverso la rimozione dei sistemi di innesco che è stato trasportato e fatto brillare in una località sicura.

Per garantire un’adeguata cornice di sicurezza, durante le operazioni di rimozione del sistema di innesco, è stato necessario interdire il traffico di alcune strade adiacenti alla zona di ritrovamento dell’ordigno ed evacuare tutti cittadini che risiedevano nell’area di evacuazione.

Nel corso del 2025, gli specialisti dell’Esercito di Castel Maggiore, nell’area di competenza in Emilia Romagna (nelle province di Bologna, Forlì Cesena e Rimini) e in Toscana (nelle province di Firenze, Prato, Pistoia, Arezzo, Siena e Grosseto) hanno effettuato circa 300 interventi, con la distruzione di 900 ordigni, tra cui quattro bombe d’aereo.

Tale attività rientra nei compiti assegnati alla Forze Armate, da sempre al servizio del Paese, per la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini.

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