Breaking
VSHORAD e SHORAD riscritti • Un “Granatiere” inglese per l’Esercito: ecco cosa c’è davvero sotto • La guerra prima della guerra: l’allarme del BND sulla minaccia russa • Senza peso e senza freni: il moto in assenza di atmosfera • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” • VSHORAD e SHORAD riscritti • Un “Granatiere” inglese per l’Esercito: ecco cosa c’è davvero sotto • La guerra prima della guerra: l’allarme del BND sulla minaccia russa • Senza peso e senza freni: il moto in assenza di atmosfera • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” •
Mare

I cacciamine della 54esima squadriglia si addestrano nel Golfo dei Poeti

Marina Militare · · 2 min di lettura

Nei giorni 11 e 12 novembre i cacciamine Gaeta, Rimini e Viareggio sono stati impegnati in un’intensa attività addestrativa nelle acque prospicienti il Golfo della Spezia, sotto la supervisione della 54ª squadriglia cacciamine.

Le unità hanno condotto diverse esercitazioni, tra cui manovre evolutive in formazione, attività di comunicazione, ricerca e identificazione di simulacri di mina, simulazioni di controminamento e immersioni del personale palombaro.

Nel corso delle attività di contromisure mine (CMM) sono stati impiegati i ROV (Remote Operated Vehicle) di bordo e il veicolo autonomo HUGIN 3000, imbarcato su Nave Rimini, incrementando la capacità di scoperta e analisi del fondale marino.

Un’attenzione particolare è stata inoltre dedicata alle attività marinaresche, con numerose esercitazioni di messa a mare e recupero dei mezzi minori.

L’addestramento ha rappresentato un’importante occasione per rafforzare l’interoperabilità tra gli equipaggi, migliorare l’integrazione operativa e consolidare la capacità di reazione alla minaccia rappresentata dalle mine. La finalità principale è stata quella di incrementare gli standard di prontezza e resilienza dei cacciamine, assetti fondamentali per la sicurezza della navigazione marittima, il libero accesso ai porti e la protezione delle Critical Underwater Infrastructures.

Rientrati nella base navale della Spezia, i cacciamine Gaeta, Rimini e Viareggio proseguiranno le attività addestrative anche in porto, assicurando continuità nella preparazione e nell’assolvimento dei compiti istituzionali sotto il comando della 5ª divisione navale / comando delle forze di contromisure mine.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione