Breaking
Ultimo 4 novembre? • Nasce Difesa Online Edizioni: il nostro primo libro racconta una vita straordinaria • Attacco a Yandex. La guerra nei tre domini: fisico, cognitivo e cibernetico • Elezioni in Israele: Netanyahu non vince, Eisenkot non sfonda e l’Iran resta una minaccia • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” • Ultimo 4 novembre? • Nasce Difesa Online Edizioni: il nostro primo libro racconta una vita straordinaria • Attacco a Yandex. La guerra nei tre domini: fisico, cognitivo e cibernetico • Elezioni in Israele: Netanyahu non vince, Eisenkot non sfonda e l’Iran resta una minaccia • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” •
Terra

Esercitazioni, 62° reggimento “Sicilia” e Forze Armate maltesi si addestrano insieme

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 1 min di lettura

Nelle tre settimane di addestramento sono state sviluppate attività finalizzate allo scambio di tecniche e procedure relative al pattugliamento appiedato e motorizzato in ambienti urbani e boschivi, al combattimento nei centri abitati, al metodo di combattimento militare (M.C.M.), alla gestione di minacce in presenza di ordigni improvvisati e alle attività di scorta dei convogli militari.

L’addestramento ha visto il personale alternarsi tra lezioni teoriche e attività pratiche che hanno consentito un proficuo confronto sulle procedure tecnico-tattiche adottate dai militari di diversa nazionalità, favorendo l’accrescimento professionale e le capacità di interoperabilità delle unità addestrate.

L’impegnativo periodo ha avuto il suo culmine nell’esercitazione “Valletta 2025”, che ha cadenzato i diversi moduli sviluppati nelle tre settimane, al termine della quale il colonnello Salvatore Pino, comandante del 62° reggimento fanteria “Sicilia”, ha ringraziato i militari maltesi per l’impegno e gli ottimi risultati conseguiti, suggellando il momento addestrativo con la consegna degli attestati di partecipazione.

L’attività di cooperazione bilaterale ha segnato un ulteriore passo in avanti nel processo di osmosi delle rispettive esperienze, fondamentali per l’integrazione operativa e la crescita professionale.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione