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Conclusa la campagna idro-oceanografica 2025 di Nave Aretusa

Marina Militare · · 1 min di lettura

Con il rientro nel porto di Brindisi, Nave Aretusa – catamarano idro-oceanografico della Marina Militare appartenente alla classe Ninfe – ha concluso la campagna idro-oceanografica 2025, che l’ha vista operare da aprile a settembre lungo il litorale pugliese.

L’unità ha portato a termine con successo la raccolta e l’analisi di dati batimetrici e oceanografici, completando un rilievo complessivo di oltre 5.000 chilometri quadrati e percorrendo quasi 7.500 miglia nautiche comprese tra Monopoli e Gallipoli.

I dati acquisiti consentiranno l’aggiornamento della documentazione nautica ufficiale, strumento fondamentale per garantire la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente marino.

Nel corso dell’attività, Nave Aretusa ha partecipato al progetto PNRR MER (Marine Ecosystem Restoration) in collaborazione con ISPRA, con particolare attenzione alla mappatura della posidonia oceanica, degli ecosistemi marini costieri e delle aree marine protette.

La campagna idro-oceanografica 2025 è stata utile all’accrescimento del patrimonio scientifico del Paese.

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