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Storia

I carri armati leggeri: l’M551 Sheridan

Francesco Sisto Francesco Sisto · · 2 min di lettura

L’M551 Sheridan AR/AAV (Armored Reconnaissance/Airborne Assault Vehicle) fu un carro armato leggero di produzione statunitense progettato tra il 1959 e il 1965 per essere aviotrasportato, lanciato con il paracadute tramite sistemi di airdrop e impiegato come veicolo anfibio. Il carro prese il nome da Philip Henry Sheridan, generale dell’Unione durante la Guerra civile americana.

Il mezzo venne concepito tra il 1959 e il 1965, con le prime consegne nel 1967 e l’entrata in servizio operativo dalla fine degli anni Sessanta.

Il veicolo fu prodotto – dal 1966 al 1970 – presso impianti della General Motors/Cadillac Motor Car Division a Cleveland. Complessivamente furono costruiti 1.662 esemplari. Il carro, grazie alla sua massa ridotta di circa 15 tonnellate, poteva essere trasportato facilmente da aerei da trasporto (C-130, C-141, C-5) ed essere lanciato con sistemi di airdrop. Era munito di un cannone-lanciamissili da 152 mm (M81E1) in grado di sparare sia proiettili convenzionali sia il missile anticarro MGM-51 Shillelagh.

Lo Sheridan era caratterizzato da buona mobilità, adatta a terreni accidentati, giungla e deserto, e risultava discretamente veloce e maneggevole. Aveva inoltre capacità anfibia, grazie a un dispositivo gonfiabile di galleggiamento. Tuttavia soffriva di corazzatura molto leggera, che lo rendeva vulnerabile anche a minacce di bassa intensità.

Il cannone da 152 mm era lento, con bassa cadenza di fuoco, soggetto a guasti e a problemi di rinculo che potevano danneggiare componenti del mezzo; il missile Shillelagh, pur innovativo, si rivelò costoso e complesso da utilizzare.

In generale, il veicolo risultò meccanicamente poco affidabile, specialmente per quanto riguardava il sistema d’arma e le munizioni a custodia combustibile.

Il mezzo fu impiegato nella guerra del Vietnam, nell’invasione di Panama (20 dicembre 1989-31 gennaio 1990) e nella Guerra del Golfo (1991). Il veicolo venne ritirato dal servizio attivo tra il 1996 e il 1997.

L’M551 Sheridan (A1) aveva una lunghezza di 6,3 m, altezza 2,9 m, larghezza 2,8 m e un peso operativo di circa 15 tonnellate.

L’equipaggio era composto da 4 uomini.

L’armamento era costituito dal cannone-lanciamissili da 152 mm, da una mitragliatrice da 12,7 mm e da una mitragliatrice da 7,62 mm coassiale.

La corazza era formata da una lega di alluminio (scafo) e da una torretta in acciaio laminato.

Il motore era un Detroit Diesel (General Motors) 6V53T, 6 cilindri turbodiesel da 300 CV (220 kW).

La velocità massima era di circa 69 km/h, con un’autonomia di circa 560 km.

Foto: web / U.S. Army

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