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Concluso il tirocinio dell’unità qatariota “Al Fulk” presso il centro addestramento aeronavale della Marina Militare

Marina Militare Marina Militare · · 3 min di lettura

Lo scorso 4 luglio, nelle acque del Golfo di Taranto, si è conclusa l’intensa attività addestrativa condotta dagli istruttori di MARICENTADD a favore dell’equipaggio del Landing Platform Dock (LPD) “Al Fulk” della Qatar Emiri Naval Forces (QENF). L’attività, avviata lo scorso 5 maggio, ha rappresentato una tappa fondamentale nel percorso di acquisizione delle capacità operative da parte del personale qatariota, in vista dell’entrata in pieno servizio della nuova unità anfibia, costruita in Italia presso i cantieri di Palermo e Muggiano (La Spezia).

Il programma addestrativo, svolto in mare e in porto, ha avuto l’obiettivo di consolidare la conoscenza e la gestione del complesso sistema di bordo, con particolare attenzione al coordinamento operativo, alle procedure e all’integrazione con altri assetti navali e aerei della Marina Militare. Le attività in mare sono state integrate da moduli teorici, simulazioni e prove pratiche.

Il team istruttori di MARICENTADD ha affiancato l’equipaggio di “Al Fulk” in ogni fase dell’apprendimento, trasferendo non solo competenze tecniche, ma anche metodo e approccio operativo, elementi fondamentali per la condotta efficace di un’unità anfibia moderna.

Tra i principali ambiti addestrativi figurano:

  • la navigazione in acque costiere anche in condizioni meteo avverse;
  • le manovre marinaresche e la condotta della nave in scenari complessi;
  • il Damage Control, comprensivo di gestione emergenze, contenimento danni, lotta antincendio e soccorso al personale ferito;
  • le capacità difensive in ambito antiaereo (AAW) e nel contrasto a minacce di superficie (ASuW);
  • le procedure di Replenishment At Sea (RAS), condotte per la prima volta dall’unità qatariota con una nave rifornitrice italiana;
  • l’impiego del bacino allagabile per operazioni anfibie e le attività di volo con elicotteri.

L’attività addestrativa si è svolta in un clima di collaborazione e reciproca stima, testimoniato anche da momenti di socializzazione tra i team, tra cui una partita di calcio disputata presso le strutture della stazione navale Mar Grande tra l’equipaggio di “Al Fulk” e gli istruttori del centro.

Il completamento di questo percorso segna una pietra miliare per la QENF, che vede in “Al Fulk” un’unità versatile e altamente capace, destinata a rafforzare le capacità operative dell’Emirato. L’unità – lunga circa 143 metri, larga 21,5 metri e con capacità di accoglienza fino a 550 persone – è dotata di un ponte di volo per elicotteri NH90, garage carrabili e un bacino interno allagabile in grado di ospitare Landing Craft Mechanized (LCM).

In sintesi, l’Al Fulk rappresenta un importante passo avanti nel piano di ammodernamento navale del Qatar, in stretta cooperazione con l’industria navale italiana e con la Marina Militare.

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