Lo scorso venerdì 30 maggio, un gruppo di A.U.C. dell’81° corso (1975) al quale si è unita una delegazione del 97° (1979) ha celebrato nella Scuola di Fanteria di Cesano di Roma l’anniversario del giorno in cui tutti varcarono il cancello della Scuola per seguire per sei mesi il corso allievi ufficiali di complemento.
Accolti e accompagnati da personale qualificato della Scuola, abbiamo deposto una corona ai Caduti davanti al monumento al Fante mentre suonava il Silenzio. Successivamente abbiamo visitato il Sacrario e dopo una foto di gruppo siamo tornati dopo tanti anni a rivedere la caserma Monti, sede all’epoca del 1° battaglione AUC, dove abbiamo potuto apprezzare il diverso standard dei locali rispetto ai nostri tempi. La visita è proseguita fino a Prato Corazza, familiare luogo di addestramento e di cerimonie, per proseguire verso la zona delle Torri di Ardimento e degli impianti sportivi.
Il personale della Scuola ci ha illustrato l’intenso lavoro addestrativo che la Scuola persegue con i VFI, gli ufficiali e i sottufficiali: tra corsi di base e avanzati, specializzazioni e aggiornamento la Scuola lavora tuttora a tempo pieno.
Durante la visita è venuto gentilmente a salutarci il comandante della Scuola, il generale di brigata Eugenio Dessì, il quale ci ha concesso qualche minuto del suo prezioso tempo ed ha manifestato il proprio compiacimento nel constatare l’attaccamento degli ex-AUC.
Il raduno è poi proseguito in un vicino agriturismo, dove ci ha raggiunto il gen. Mannavola, attuale Presidente della sezione di Cesano dell’Associazione Nazionale del Fante. Durante il convivio abbiamo ricordato uno di noi – Costanzo Ioni, poeta napoletano morto l’anno scorso – recitando ad alta voce una sua poesia. A tutti i partecipanti è stata donata una medaglia ricordo del raduno.
Rivederci tutti dopo tanti anni è stata una gioia e già pensiamo al prossimo anno, quando celebreremo i 50 dalla sudata stelletta.
