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Al via il processo per la costituzione di un centro di eccellenza NATO dedicato all’ambiente subacqueo

Marina Militare Marina Militare · · 3 min di lettura

Il ministero della Difesa si è reso promotore della costituzione e dell’accreditamento alla NATO di un centro di eccellenza in materia di underwater che avrà sede a La Spezia. Andrà ad aggiungersi agli altri tre centres of excellence già presenti sul territorio nazionale: il Modelling & Simulation, con sede a Roma, lo Stability Policing, ubicato a Vicenza ed il Security Force Assistance di Cesano. L’Italia si conferma così il primo Paese all’interno della NATO in termini di partecipazione ai centri di eccellenza dell’Alleanza Atlantica.

Dal 18 al 20 febbraio si è svolta a Roma, presso il circolo ufficiali “Caio Duilio” della Marina Militare, la 1st Establishment Conference per discutere e definire il documento concettuale posto alla base della progettualità.

All’evento hanno aderito delegazioni provenienti da 12 Nazioni Alleate, da 8 Paesi Partner, nonché dai comandi strategici della NATO, a testimonianza dell’importanza e dell’attualità dell’iniziativa.

I lavori sono stati aperti dall’ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, sottocapo di stato maggiore della Marina e capo dell’establishment team, che, nel suo intervento ha dichiarato: “Riconosciamo da tempo il valore strategico della dimensione subacquea ecco perché vogliamo sviluppare un hub strutturato, un vero distretto della subacquea, che oltre a il CMRE e Il PNS possa includere a La Spezia anche il nuovo centro di eccellenza della NATO per l’underwater. Solo attraverso uno sforzo comune e condiviso, dimostrato dalla grande presenza in questo consesso, possiamo sviluppare quelle competenze e tecnologie oggi indispensabili per superare le sfide che gli abissi ci presentano. A voi tutti auguro buon lavoro e confido nel pieno successo di questa iniziativa”.

A La Spezia si creerà un vero e proprio ecosistema del mondo underwater, dove si svilupperanno sinergie con i reparti alleati e nazionali già presenti nella medesima sede, quale il centre for Maritime Research and Experimentation della NATO, il centro di Supporto e Sperimentazione Navale e il Polo Nazionale della dimensione Subacquea ma anche, vista la vicinanza, con il comparto accademico ed industriale operante nel settore.

Il processo di costituzione del centro ed il suo accreditamento alla NATO si concluderà verosimilmente nel 2026.

Scheda tecnica sui centri di eccellenza NATO

I NATO-accreditated centres of excellence sono entità create e finanziate da uno o più Paesi Alleati che esprimono una riconosciuta expertise nel settore di competenza, garantendo supporto all’Alleanza Atlantica, ai suoi membri e ai partner nei cosiddetti 4 “pilastri della trasformazione”: “Formazione e Addestramento”, “Ammaestramenti”, “Sviluppo dottrinale e Standardizzazione” e “Sviluppo concettuale e Sperimentazione”.

Ad oggi, la NATO ha concesso l’accreditamento a 30 centri, a 20 dei quali l’Italia partecipa in qualità di sponsoring nation.

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